Lo hanno trovato morto, con una pinza conficcata nella nuca. Accanto al corpo rinvenuta dai carabinieri una lettera per dire addio. Un operaio di 50 anni originario di Napoli, Matteo D. M. il suo nome, e da pochi mesi trasferitosi nel Vicentino, è stato trovato privo di vita nella sua casa ad Altavilla Vicentina. La missiva di addio farebbe pensare ad un suicidio, ma i carabinieri della compagnia di Vicenza, che indagano sul fatto, vogliono fugare ogni dubbio per accertare l'accaduto. Una dinamica alquanto insolita quella presumibilmente messa in atto dall'uomo per farla finita.
Secondo quanto emerge la pinza sarebbe stata utilizzata per stringere attorno al collo una fascetta di plastica. L'autopsia chiarirà l'esatta dinamica del decesso. Il corpo è stato scoperto nell'appartamento dove l'uomo viveva solo, da una coppia di amici che non riuscivano a mettersi in contatto con lui.
I due erano stati contattati anche dalla madre della vittima che vive in Campania, allarmata perchè non riusciva a contattare suo figlio.Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo e un'ambulanza del Suem 118, i cui sanitari non hanno che potuto confermare il decesso, avvenuto da molte ore. Nella stessa abitazione è poi giunto il medico legale. La salma è sotto sequestro. Nelle prossime ore ci sarà l'esame autoptico.
L'uomo sarebbe dovuto ripartire ieri o oggi per trascorrere le vacanze natalizie con i suoi familiari in Campania. .
