Baby belve all'assalto: spaccano naso a 16enne. Arriva Minniti

La violenza minorile a Napoli

Napoli.  

 

di Siep

Ci sarà un vertice in Prefettura, domani a Napoli, alla presenza del ministro dell'Interno, Marco Minniti, sull'escalation baby gang a Napoli.

Alla presenza (ore 15.00) anche dei vertici nazionali delle Forze dell'ordine, si terrà una riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza pubblica. Parteciperanno anche il Procuratore Distrettuale della Repubblica di Napoli e i vertici della magistratura minorile.

 

Giorni difficili per Napoli. Commenta il sindaco Luigi De Magistris che invita tutti alla coesione per stroncare il fenomeno crescente e allarmante.

Anche ieri sera un nuovo caso. Insultato e picchiato senza motivo. Ancora un assalto delle baby belve che infestano Napoli e provincia.

Ieri sera è toccata ad un 16enne che è finito in ospedale per una frattura del setto nasale e trenta giorni di prognosi. Il minore, accompagnato all'ospedale Vecchio Pellegrini dai genitori, ha riferito alle forze dell'ordine di essere stato avvicinato da un gruppetto di ragazzi che lo avrebbero accerchiato, insultato e colpito. (clicca per veder eil servizio di 696 tv)

Un pugno in faccia il colpo peggiore e che gli ha procurato la rottura del setto nasale. Il ragazzino stava tornado a casa, era uscito dalla metrò del Policlino quando è stato letteralmente assalito alle 21.30.

Ora dopo ora il bilancio si aggrava. Ieri il caso di due ragazzi pestati a sangue dal branco con una catena e rapinati. Tutto per un telefonino del valore di poche centinaia di euro. Sabato sera l’assalto in stile arancia meccanica a Marwan e Abdu, entrambi quindicenni. Ragazzi italiani di origine marocchina, figli di venditori ambulanti, tanto che non si esclude una matrice razzista in questa ennesima aggressione avvenuta nel Napoletano.

Uno dei componenti della baby gang è stato quasi subito arrestato dai carabinieri. È di Pomigliano, incensurato, di famiglia operaia, ed ha pure lui quindici anni. Un secondo mini delinquente, un tredicenne della vicina Somma Vesuviana, è stato bloccato dai militari. Non è perseguibile ai sensi di legge perché non ha ancora compiuto i 14 anni. Aria spavalda e nessun pentimento in caserma.La catena utilizzata dai teppisti-rapinatori è stata nel frattempo sequestrata. Il ragazzo arrestato è adesso nel centro minorile dei Colli Aminei in attesa di giudizio.