Rapine sui binari.Giovani e spietati, presa la banda dei treni

Il quarto componente, riuscito a sfuggire alle forze dell'ordine, è stato riconosciuto in foto

La polizia ferroviaria ha sgominato una banda di malviventi, composta da quattro giovani, che lo scorso 27 gennaio ha messo a segno una rapina sul treno regionale Napoli-Caserta ai danni di tre giovani, poco prima che il convoglio giungesse nella stazione di Napoli Centrale.

Stamattina, alle cinque, la Polfer ha rintracciato l'ultimo rapinatore e lo ha fermato. In totale sono quattro le rapine, in concorso e non, delle quali il fermato è indiziato.

Giovani, violenti e determinati. Entravano in azione sui treni nella tratta tra Napoli e Caserta derubando con minacce i passeggeri. Tra schiaffi e minacce in danno anche ad anziani e donne avevano seminato il terrore.

Le indagini avviate dagli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli, coordinate dal dirigente superiore  Luigi Liguori,  hanno fermato i quattro malviventi, tutti di origine campana e poco più che ventenni.

Del quartetto, tre di essi sono stati bloccati ed arrestati nella flagranza del reato il giorno stesso: R.G. 21 anni, E.G. 23 e G.S.  29.

Il quarto componente, riuscito a sfuggire alle forze dell'ordine, è stato riconosciuto in foto dalle vittime. Si tratta di un ventenne che i poliziotti sono riusciti a sottoporre a fermo di polizia giudiziaria all'alba di stamattina. Come i tre suoi complici è accusato di rapine aggravate in concorso e di altre tre colpì messi a segno sempre sullo stesso convoglio, tra il 5 e il 7 febbraio scorsi.