di Siep
Data per morta, sparita, un giallo. Poi in serata la svolta e una dichiarazione che spiega il perchè della sua scomparsa. Il giallo di Susy Paci, 49enne di Subbiano in provincia di Arezzo, si conclude con un lieto fine. La donna si è presentata nella sede del commissariato Vicaria-Mercato, a poca distanza dalla zona della stazione centrale di Napoli dove era stata vista l'ultima volta 19 giorni fa. Ai poliziotti ha spiegato di essersi allontanata volontariamente perché in crisi nel rapporto con il marito. «Volevo prendermi una pausa di riflessione», ha detto.
Le ricerche di Susy da Arezzo erano arrivate a Napoli coinvolgendo gli investigatori delle squadre mobili delle due città. Che avevano ipotizzato - nell'ambito di inchieste aperte contro ignoti - un sequestro di persona senza escludere l'epilogo più funesto: ovvero la morte della donna che sembrava essere letteralmente scomparsa nel nulla. È stata la proprietaria di un bed and braekfast di corso Umberto a Napoli , dove la signora Susy avrebbe pernottato, a convincerla a farsi viva e dare sue notizie direttamente in commissariato.
Un notevole impegno investigativo concluso alle sette della sera, quando Susi ha varcato il portone del commissariato. Inoltre gli agenti avevano avviato l'ispezione di dispositivi telematici, impianti di videosorveglianza per accertarsi di spostamenti e contatti della signora. Tra questi eventuali conoscenti che nelle ultime ore l'avevano vista.
«L'aspettiamo a braccia aperte, è tutto superato». Così Gabriele, uno dei due figli di Susy Paci, la 49enne di Subbiano, sparita da casa da una ventina di giorni e che stasera si è presentata in un commissariato a Napoli. Il giovane ha saputo della ricomparsa della mamma dal padre. «Ho avuto la notizia dal mio babbo. Abbiamo provato tutti una grande gioia, ora aspettiamo il suo ritorno con impazienza», ha aggiunto.
