Ancora una stesa, ancora la camorra che rialza la testa seminando terrore nel cuore di Napoli, alla Pignasecca. Nella notte sono stati esplosi diversi colpi di pistola, uno dei quali si è conficcato nell'abitazione di un commerciante impegnato nella lotta contro il racket. Gli inquirenti hanno recuperato quattro i bossoli in strada, una ogiva è stata ritrovata nell'armadio dell'uomo che risulta incensurato: si tratta di un commerciante che fa parte dell'associazione antiracket. Ma è giallo. Non è chiaro se la stesa era contro di lui oppure se si è trattato di un avvertimento per qualche clan della zona. Sabato scorso in un'altra stesa un uomo di 74 anni era stato lievemente ferito da alcune schegge di proiettile finite nella sua abitazione nel quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli. La Polizia di Stato aveva poi trovato in via Sorrento dodici bossoli calibro 9X19. Alcune schegge di uno dei colpi sparati avevano infranto il vetro di una delle finestre dell'appartamento al secondo piano dello stabile dove abita il 74enne e colpito l'uomo, rimasto lievemente ferito. Nella sua ultima relazione la Direzione investigativa antimafia ha scritto: “Le stese sono scorribande armate ed esplosioni di colpi di arma da fuoco”. I numeri, tra denunce e segnalazioni, parlano chiaro: 52 «stese» dal 2016 a oggi. Numeri e azioni, che danno il quadro delle aree calde nei fermenti criminali cittadini. Cinque zone, soprattutto: Rione Traiano (dodici “stese”), Sanità (undici), San Giovanni a Teduccio-Barra-Ponticelli (undici), Quartieri spagnoli (nove), Forcella e centro storico (nove). Dietro questa analisi, ci sono storie e nomi. Il Rione Traiano, oggi principale piazza di spaccio cittadina succeduta a Scampia dove si è concentrata più attenzione giudiziaria, sono da tempo finiti i predomini indiscussi dei capiclan Mario Perrella e Salvatore Puccinelli. L'intera area occidentale, che comprende anche Fuorigrotta, Bagnoli, Soccavo, Pianura, ha superato le egemonie di clan come i D'Ausilio o i Lago.
Stesa nella notte, proiettili in casa commerciante antiracket
La camorra torna a sparare. Paura nel cuore di Napoli, alla Pignasecca. Indagini della polizia
Napoli.
