E' di Ariano Irpino, uno dei carabinieri ferito a Marigliano

Il violento assalto alle poste e il coraggio di due militari dell'arma

e di ariano irpino uno dei carabinieri ferito a marigliano

Un piano alla fine fallito grazie al coraggio e al pronto intervento dei due carabinieri guidati dal comandante Raffeele Di Donato. I quattro delinquenti erano armati di piede ei porco e avevano il volto coperto...

Marigliano.  

 

di Gianni Vigoroso

E’ Vincenzo Modugno, di Ariano Irpino, uno dei carabinieri rimasti feriti durante il violento assalto  all’ufficio postale di Marigliano ad opera di una banda di malviventi di nazionalità slava.

E’ accaduto in via San Francesco. Insieme all’appuntato arianese, il collega Giuseppe Iervolino. Dopo essersi impossessati della cassaforte i ladri a bordo di una potente Audi S3 hanno scaraventato l’auto dei militari. Un impatto violentissimo nel quale i due militari sono rimasti seriamente feriti, fino a rischiare la vita. Sono stati entrambi soccorsi dai sanitari del 118 e trasportati all'ospedale di Nola.

Un piano alla fine fallito grazie al coraggio e al pronto intervento dei due carabinieri guidati dal comandante Raffeele Di Donato a dimostrazione che lo Stato c'è. I quattro delinquenti erano armati  di piede di porco e avevano il volto coperto da passamontagna. 

Modugno ha riportato fratture multiple e una ferita alla testa, con quattro punti di sutura sul sopracciglia oltre a varie escoriazioni. Attestazioni di affetto e solidarietà stanno giungendo da ogni parte.

“Dopo il brutale incidente  - afferma Rosanna Modugno, sorella di uno dei militari - nonostante le ferite gravi riportate, per difendersi dall’aggressività dei malviventi armati, mio fratello ha cercato di inseguirli, mentre il suo collega giaceva privo di sensi in auto. Purtroppo, ma io dico per fortuna, i malviventi sono riusciti a fuggire, evitando conseguenze davvero molto serie ai due carabinieri. Siamo diventati ormai schiavi di queste bande senza scrupoli. Questa storia sta a dimostrare quanto sia importante l’approvazione della legittima difesa, per porre fine alla sfacciataggine di questi criminali.”

Intanto è caccia alla banda di malviventi che potrebbe avere le ore contate. Indagini serrate sono in atto in tutto l'hinterland napoletano, dove la criminalità ha alzato prepotentemente il tiro.