Primo ferito a causa dei botti inesplosi in Campania

Amputazione del pollice ed altre ferite serie per un 51enne

Continua intanto la campagna di sensibilizzazione dell'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate: "Vi invitiamo a spegnere i fuochi e accendere il cervello”“

Napoli.  

C'è un primo ferito a causa dei botti inesplosi in Campania, che restano i più pericolosi secondo gli esperti. Si tratta di un  51enne di Napoli.

L'uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 nei pressi della stazione Cumana di Agnano. L'incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi. Il petardo è stato raccolto lungo la strada, quando improvvisamente è esploso. L'uomo ha riportato lesioni serie a due dita ed è stato trasferito urgentemente al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini. Qui vista la gravità del caso si è resa necessaria l'amputazione del pollice della mano destra compromesso gravemente anche un altro dito. E intanto si rafforza in queste ore la campagna di sensibilizzazione dell'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate: "Vi invitiamo a spegnere i fuochi e accendere il cervello".

E' di due giorni fa l'appello rivolto a tutti i sindaci in Campania da parte del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: 

“Ho chiesto a tutti i sindaci della Campania di adottare ordinanze che facciano divieto di sparare fuochi illegali nella notte di Capodanno. Si tratta di una misura importante per tutelare l’incolumità dei cittadini e dei nostri amici a quattro zampe. In molti comuni sarà possibile assistere ai fuochi pirotecnici organizzati dalle amministrazioni locali, oppure sarà possibile brindare festeggiando con i fuochi legali, colorati, divertenti  e, soprattutto sicuri. Davvero non c’è necessità di rischiare la vita o di rimanere invalidi per il folle gesto di sparare un petardo illegale. Sempre più comuni hanno scelto negli ultimi anni di aderire al nostro appello – ha proseguito Borrelli – e abbiamo assistito alla progressiva riduzione del numero di tragedie di fine anno che si consumavano in Campania. 

Dobbiamo proseguire sulla strada di un Capodanno di divertimento senza sparare botti, puntando all’obiettivo ‘feriti zero’.  Il consigliere comunale del Sole che Ride di Napoli, Marco Gaudini, ha chiesto al Sindaco de Magistris di adottare nel più breve tempo possibile un’ordinanza per vietare i fuochi d’artificio per salvare le migliaia di animali che subiscono trami gravissimi tra cui anche la morte. Da non sottovalutare  l’effetto  negativo per la salute che comporta anche un sensibile innalzamento dei livelli di polveri sottili nell’area. 

È stato stimato che nella notte di capodanno i livelli degli inquinanti nell’aria tra cui la diossina si impennano drammaticamente mettendo a repentaglio anche la salute di tutti i cittadini. Occorre infine prevenire l’innesco degli incendi causati da fuochi pirotecnici che spesso sono stati causa di veri e propri incendi che hanno devastato abitazioni, aree verdi e soprattutto cumuli di rifiuti”.

Lo scorso anno solo a Napoli il bilancio è stato di 48 feriti. Decisamente in calo quelli in Irpinia e i morti rispetto agli altri anni. Il 2018 è stato il quinto senza vittime in Italia.  Ma non è finita qui...