Botti inesplosi: due ragazzini gravemente feriti

Un undicenne ha perso una mano, un dodicenne tre dita raccogliendo petardi inesplosi

Napoli.  

Oltre alla piaga degli incidenti legati ai botti nella notte di Capodanno, c'è anche quella del post, ovvero dei fuochi rimasti inesplosi, pericolosissimi e dagli effetti sempre nefasti.
Ancora una volta è stato un ragazzino a farne le spese, un undicenne di Villaricca che ha raccolto un botto, che è esploso facendogli perdere tutte le dita della mano destra. Lo hanno soccorso alcuni passanti che lo hanno trasportato in ospedale a Giugliano, dove ora è ricoverato: qui i medici hanno proceduto all'amputazione, riscontrando anche diverse escoriazioni su tutto il corpo.
Anche a Marano un dodicenne ha perso tre dita dopo aver raccolto un petardo inesploso che gli è scoppiato tra le mani: il 12 enne è stato trasportato in ospedale dove è stato sottoposto a un lungo intervento.