Bomba devasta pizzeria Sorbillo. "Ma amo sempre Napoli" VIDEO

Il proprietario su facebook: riapriremo presto. Cinque anni fa l'incendio ora le bombe

Napoli.  

Bomba nella notte contro la famosa pizzeria Sorbillo, terrore al centro storico di Napoli. L'ordigno è stato fatto deflagrare davanti all'ingresso del locale in via Tribunali 32, nel cuore della città. Danni ingenti all’attività che da 24 anni riesce ad attrarre milioni di turisti. 

Fortunatamente due porte blindate, poste al di là dell'ingresso, hanno attutito il colpo ed evitato che il guardiano notturno rimanesse ferito.

Ora sono al vaglio delle forze dell'ordine le immagini di videosorveglianza, che potranno fornire elementi utili per risalire all’identità dell’attentatore.

Gino Sorbillo ha piazzato 24 telecamere in zona, ma invoca maggiori controlli delle forze dell’ordine. Si segue la pista del racket. Alla memoria torna l’attentato incendiario avvenuto cinque anni prima: «Non ho avuto richieste, hanno colpito un simbolo di legalità e rinascita: una bomba contro di me per avvertire tutti», spiega Gino Sorbillo.

Sorbillo lavora ai Tribunali da 24 anni. Molto del suo lavoro è sulla comunicazione. Grazie alle piattaforme social, ha costruito, investito, reso grande l’immagine di Napoli nel mondo e al contempo ha sempre diffuso quell’immagine della città attuale, in pieno fermento culturale, turistico e sociale. Una immagine vera, che racconta quella città che va oltre gli stereotipi della violenza, del degrado e della camorra. 

Il pizzaiolo ha annunciato su Facebook che la pizzeria "è chiusa per bomba" ma, ha assicurato: "Riapriremo presto. Mi scuso con tutte le persone che sono rimaste scosse da quest'ennesima cattiva notizia. A Napoli e dintorni esistono persone straordinarie e positive  che vivono veramente con tanto amore verso gli altri. Mi scuso con la Napoli "buona", con l'Italia "buona" e con tutte le persone che vivono onestamente perché certi avvenimenti così forti ed eclatanti fanno cadere le braccia e demoralizzano la società. Sono stato nell'Arma dei carabinieri ed ho scelto di fare il pizzaiolo perché amo troppo la mia città e la amerò per sempre - ha aggiunto - La Napoli "sana" è sempre nel mio cuore". Tantissimi in queste ore i messaggi di vicinanza che gli stanno arrivando da cittadini, istituzioni e personaggi famosi come Carlo Cracco.