Durante il suo lavoro, ha ricevuto un biglietto di minacce con su scritto "Tu campi poco"; due uomini lo hanno fermato dicendogli: "Stai dando fastidio"; e, infine, la serratura del negozio di suo padre è stata imbrattata di escrementi.
Sono le minacce che ha subito il giornalista Giampiero De Luca, autore di numerose inchieste, per Tv Luna e per La Stampa online, una delle quali sul cimitero di Poggioreale.
A darne notizia è il Sindacato unitario giornalisti della Campania, la Fnsi e l'Unione dei cronisti campani che esprimono preoccupazione per quanto accaduto e invitano gli organismi preposti a garantire la sicurezza del collega. Il segretario del Sugc, Claudio Silvestri, ha informato dei fatti il comitato per l'ordine e la sicurezza convocato in Prefettura lo scorso giovedì.
La squadra cronisti campani, guidata da Sandro Ruotolo, appena appresa la notizia, si è attivata. De Luca è stato accompagnato dai colleghi Arnaldo Capezzuto e Fabio Postiglione a sporgere denuncia, come bisogna fare sempre in casi del genere.
"Staremo sempre al fianco di Giampiero e di tutti i giornalisti che, come lui, vengono minacciati solo per aver svolto il proprio lavoro. In Campania - affermano i rappresentanti del sindacato - sono già tre i casi più seri di minacce dall'inizio dell'anno, uno ogni sei giorni. In un territorio come il nostro, ad alta densità criminale, non si può abbassare la guardia ed è necessario l'impegno di tutti perché il diritto di informare e di essere informati venga garantito".
