Ragazzini e telefonini: elementi che ormai rappresentano l'innesco perfetto di disastri, valanghe di fango che una volta partite diventano impossibili da fermare. C'è una ragazzina, infatti, dodici anni, di una città della Campania, e c'è un gioco di quelli vecchi che si facevano a quell'età: “Obbligo o Verità”, assieme a qualche coetaneo. Elementi che rievocheranno in molti tenerezze, ricordi di periodi spensierati e belli...senza smartphone a rovinare tutto però. Capita infatti che alla ragazzina come penitenza venga chiesto di spogliarsi nuda e di filmarsi con lo smartphone, inviando la prova. Ovviamente comincia un'inferno per la piccola, col video che comincia a girare di smartphone in smartphone, diventando virale, finendo anche sui telefoni degli adulti. E' il preside della scuola, sgomento, a ricevere il video per poi segnalare l'accaduto a carabinieri e ai genitori della piccola. E' scattato addirittura un blitz durante le lezioni, con i militari che hanno sequestrato cellulari a tutti. La ragazzina invece, ovviamente scossa per quanto accaduto, è stata affidata alle cure di uno specialista.
