Napoli: operazioni anti-droga della Polizia, 5 arresti

Tre distinte operazioni effettuate tra il pomeriggio e la serata di ieri a Napoli

napoli operazioni anti droga della polizia 5 arresti
Napoli.  

Cinque arresti per droga in tre distinte operazioni effettuate dalla Polizia di Stato tra il pomeriggio e la serata di ieri a Napoli. Il primo a finire in manette è stato un gambiano di 37 anni, Trame Abdhu, sorpreso dagli agenti del commissariato Vicaria-Mercato a spacciare in un terraneo sito al vico Scassacocchi, dove è stata scoperta una fiorente attività di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti hanno fatto irruzione all'interno dell'abitazione dell'extracomunitario, dove hanno rinvenuto in una piccola cassettiera una busta grande con numerose bustine di sostanza di verde essiccata, un bilancino di precisione, due passaporti, due permessi di soggiorno e una carta d'identità intestata ad un altro cittadino extracomunitario, risultata poi contraffatta. Inoltre, nel bagno, in un'intercapedine del muro, è stata scoperta una busta contenente numerosi involucri termosaldati contenenti la stessa sostanza di colore verde e un'altra busta più grande, con all'interno una grossa quantità della stessa sostanza non ancora confezionata per la vendita; la sostanza è risultata marijuana per circa 310 grammi e circa 6 grammi di hashish. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e l'uomo dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, oltre che di falso documentale per i documenti di cui è stato trovato in possesso. L'uomo è stato arrestato e condotto a Poggioreale, dove dovrà espiare la pena di 11 mesi e 24 giorni di reclusione. Sono seguiti altri due arresti in flagranza eseguiti dai Falchi della Squadra Mobile partenopea. In particolare gli uomini della VI Sezione "Criminalità diffusa" hanno proceduto all'arresto di tre soggetti intenti a spacciare hashish per un peso complessivo di 900 grammi. Si tratta di Vacca Antonio, 52enne napoletano, Sanseverino Ciro, 42enne napoletano e Vacca Massimo, 50enne napoletano. I poliziotti sono intervenuti in zona Secondigliano in un appartamento di via Umbria, dove nessuno rispondeva al campanello, nonostante si sentisse chiaramente che all'interno c'erano alcune persone che, alla vista degli agenti, hanno tentato di eludere il controllo e di liberarsi della sostanza stupefacente. Gli agenti hanno forzato la porta e hanno notato sul tavolo della cucina una grande quantità di sostanza di colore marrone suddivisa in parte in stecche e in parte panetti, successivamente risultata essere hashish, un bilancino di precisione, un coltello di grosse dimensioni, alcune calamite di colore nero, un bruciatore a gas portatile e due rotoli di carta cellophane trasparente per confezionare le stecchette di hashish. Inoltre sono stati rinvenuti 5 telefoni cellulari e circa 350 euro suddivisi in banconote di vario taglio. I tre sono stati immediatamente arrestati e condotti al carcere di Poggioreale. Alla tarda serata di ieri risale il quinto arresto, quello di Rosario Briglia, 40enne napoletano, pregiudicato con recidiva specifica infraquinquennale, sottoposto alla misura cautelare personale del divieto di dimora, perché responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Gli agenti della VI Sezione "Criminalità diffusa", nel percorrere corso Garibaldi sono stati sorpassati da uno scooter Honda SH 150 che si dirigeva a velocità sostenuta con fari spenti verso piazza San Francesco di Paola. Ad insospettire gli agenti è stata la scia di odore pungente lasciata durante il transito. Hanno intimato l'alt all'uomo, che ha cercato di aumentare la velocità, ma lo hanno bloccato rinvenendo all'interno del suo giubbotto una busta di cellophane termosaldato trasparente contenente sostanza erbacea, risultata marijuana del peso complessivo di circa 110 grammi. La sostanza e lo scooter sono stati sequestrati.