Napoli: rubato albero di Natale a Forcella

Marisa Laurito: "A compiere questi atti sono esseri umani cretini ridicoli e inutili "

Napoli.  

Un albero di 5 metri posizionato e addobbato dai commerciati dell’Associazione Forcella è stato rubato questa notte. In realtà nella piazzetta davanti al Teatro Trianon gli alberi erano tre. Uno in piazza Calenda dove si trova il Teatro Trianon Viviani, uno dove si biforca il Decumano, l'altro all'altezza della chiesa di San Giorgio Maggiore.

Gli stessi ragazzini che hanno portato l’albero dell’associazione hanno provato a rubare anche quello davanti al teatro ma sono stati allontanati dai clienti di un bar che sono intervenuti. Secondo i testimoni ad agire sono stati alcuni ragazzini del quartiere in sella ai motorini. 

Quello del furto dell’albero è un atto vandalico che ormai sembra essere entrato una folle tradizione vandalica del centro storico partenopeo. 

Mario D’Esposito membro del Comitato di indirizzo della fondazione Trianon Viviani, ha giudicato come “sconcertante l'episodio del furto dell'albero a Forcella e del tentativo di trafugamento di quello in piazza Vincenzo Calenda, proprio davanti al teatro Trianon Viviani. L'accaduto mortifica l'iniziativa promossa dalla neonata associazione dei commercianti a Forcella e delle forze sane del quartiere. Purtroppo - ha continuato D’Esposito - si paga l'abbandono da parte delle istituzioni locali, sul versante della vivibilità, tra degrado ambientale, poca illuminazione, occupazione illegale del suolo pubblico un ideale terreno di coltura per il malaffare e le illegalità. Lo sforzo culturale e civile del Trianon Viviani - ha sottolineato - rischia di venire vanificato se le condizioni territoriali non migliorano al più presto. Confidiamo nell'impegno delle forze dell'ordine per un'attività capillare di controllo del territorio  e del Comune per un'accelerazione del progetto di riqualificazione di piazza Calenda".

Gianni Pinto presidente del Cda della Fondazione Trianon Vivian commentando l’accaduto ha affermato il suo dispiacere. “Nemmeno il tempo di decorarlo che è stato abbattuto - ha detto il presidente Pinto - E a Piazzetta Forcella l'hanno addirittura rubato. Ieri l'Associazione dei commercianti di Forcella aveva messo un Albero a Piazza Calenda a Forcella  vergogna per chi ha fatto questo scempio. Una città abbandonata, senza adeguati controlli sul territorio, senza telecamere. Basta con le chiacchiere, fate qualcosa”. 

Anche Marisa Laurito, nelle veti di direttore artistico del teatro Trianon Viviani è intervenuta senza mezzi termini per condannare il gesto vandalico. "Quelli che hanno commesso questo scempio sono esseri umani cretini ridicoli e inutili - ha tuonato Laurito - Questo è un gesto che ha lo scopo di distruggere tradizione e bellezza nel proprio quartiere. Un atto cieco e stupido, fatto da persone che non comprendono che hanno danneggiato con questo atto prima di tutto se stessi. Complimenti per la cretinaggine, meritereste il pernacchio di Eduardo al vostro passaggio. L'unica cosa civile che potreste fare ora è rimettere di nuovo a posto l'albero di Natale".