Smantellata rete per immigrati clandestini

Coinvolto un funzionario ghanese e un 30enne residente in provincia di Napoli

smantellata rete per immigrati clandestini
Napoli.  

C’è anche Isaac Sawson, 30 anni, residente in provincia di Napoli, tra le persone raggiunte da una misura cautelare per i reati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e falso documentale, reati aggravati dalla transnazionalità. 

Gli investigatori della squadra mobile di Bologna, insieme con la Polizia di frontiera hanno smantellato una 'rete' dedita all'immigrazione clandestina intercettando dal luglio 2019 otto viaggi verso gli aeroporti di Bologna, Torino o Milano. 

L’organizzazione aveva stilato un vero e proprio 'vademecum' su come comportarsi se si veniva fermati alla frontiera. Il primo consiglio era chiedere asilo politico, e poi lezioni di lingua italiana, del costo di 100 euro l'una, per apprendere parole utili per affrontare i controlli. 

A fornire indicazioni e corsi era il funzionario governativo impegnato all'ufficio immigrazione in Ghana. L’uomo, verso il quale si procederà attraverso i canali istituzionali esteri per la notifica dell'informazione di garanzia, è considerato al vertice dell'organizzazione ed è quello che modificava passaporti e documenti che poi forniva a chi voleva lasciare il Ghana, donne in particolare. Una rete a cui collaboravano altri due connazionali.

Isaac Sawson, 30 anni, che dalla provincia di Napoli organizzava i trasferimenti delle persone, già arrivate in Italia, verso Germania e nord Europa, e Nti Wisdom Kwabena, 44 anni, residente a Modena, che forniva informazioni ai familiari che avevano pagato i viaggi per i parenti dal Ghana all'Italia, con costi dai 2mila ai 7mila euro.