Condannati come camorristi, ma col reddito di cittadinanza

Operazione della Guardia di Finanza di Napoli

condannati come camorristi ma col reddito di cittadinanza

Centinaia le domande

Napoli.  

Condannati come camorristi, ma percettori di reddito cittadinanza. E' la scoperta di una indagine delegata alla Guardia di Finanza di Napoli, dalle procure di Napoli, Napoli Nord, Nola e Torre Annunziata, che ha portato a 120 perquisizioni nei confronti di persone cui era stato riconosciuto il beneficio ma che in via definitiva nell'ultimo decennio avevano scontato pene per il reato di associazione di tipo mafioso. Sequestro preventivo delle somme ricevute dagli indagati nonche' delle carte prepagate, utilizzate per l'erogazione del denaro. L'indagine e' stata effettuata dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Napoli e del Gruppo di Torre Annunziata, con una accurata analisi per verificare i requisiti per la legittima percezione del beneficio. E' stato cosi' possibile individuare centinaia di domande presentate da residenti nella provincia di Napoli, nonostante la sussistenza di cause impeditive. 

Accertata l'omissione di informazioni dovute e la non veridicita' dei dati autocertificati nelle domande di reddito di cittadinanza. L'ammontare complessivo delle somme da recuperare e' pari a oltre 1.180.000 euro, erogate nel periodo compreso da aprile 2019 a gennaio. Sottoposte a sequestro le disponibilita' finanziarie degli indagati, rinvenute sia sui conti correnti a loro riconducibili, sia presso le rispettive abitazioni, intervenendo nelle diverse zone della citta' partenopea, tra le quali Scampia, Secondigliano, Barra, Ponticelli e Chiaiano, nonche' nelle altre localita' della provincia di Napoli, tra cui, Ercolano, Portici, Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Casalnuovo di Napoli, Somma Vesuviana, Acerra, Pollena Trocchia, Giugliano, Casoria, Caivano, SantAntimo, Afragola, Marigliano e Cicciano. Nell'area di Torre Annunziata, sequestri a carico di affiliati e vertici dei clan D'Alessandro, Quarto Sistema, Gallo-Limelli-Vangone, Crimaldi, Arlistico-Terracciano-Orefice e iPanico-Perillo. A Napoli, clan interessati dagli accertamenti sono i Vollaro, i di Lauro, gli Ascione, i Mallardo, Mazzarella, Caiazzo-Simmino, Amato-Pagano.