Per Francesco Valentinelli, imputato per l’omicidio del cugino Gennaro Verrano, la condanna diventa definitiva, ma la sua sopravvivenza dietro le sbarre di Poggioreale - come riporta Luigi Nicolosi sul Roma - potrebbe essere appesa a un filo. Il sicario dei Quartieri Spagnoli è affetto da un grave disturbo ossessivo compulsivo, la tricotillomania, patologia che lo spinge a strapparsi continuamente i capelli e a compiere atti di autolesionismo.
Delitto Verrano, condanna definitiva per il cugino sicario
I familiari denunciano: «È gravemente malato»
Napoli.
