Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi ieri sera in viale Tulipano, nel Parco Verde di Caivano. Su posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casoria e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Sul selciato sono stati trovati 26 bossoli, verosimilmente riconducibili a più di un'arma. Sono in corso indagini per identificare i responsabili. Non risultano feriti né danni a cose.
“Preoccupati e basiti per l’interminabile sparatoria di giovedì, abbiamo deciso di sospendere le attività del Gruppo Estivo. Il solo pensiero che qualche bambino possa essere coinvolto in un conflitto a fuoco ci terrorizza. Il Signore abbia pietà di noi.”- è il post di denuncia su facebook di Padre Maurizio Patriciello.
“La situazione è davvero grave e peggiora giorno dopo giorno, soprattutto neri rioni di edilizia popolare dei quartieri periferici abbandonati al loro tragico destino. Per questo crediamo che sia urgente mettere in moto dei meccanismi di ‘bonifica’ sociale attraverso una presenza assidua delle forze dell’ordine, non è più tollerabile che cittadini innocenti e bambini rischiano di essere coinvolti nei conflitti a fuoco dei criminali e dei clan. Alla presenza delle forze dell’ordine vanno però affiancati degli interventi di riqualifica territoriale, sociale e culturale perché bisogna dire basta ai quartieri dormitorio, a quegli agglomerati di abitazioni dove criminalità, povertà e disagio sociale concentrandosi in un unico luogo danno vita a quelle tensioni e a quell’astio nei confronti delle istituzioni di cui la camorra si nutre. Sono bombe sociali che vanno disinnestate, lo Stato deve essere molto più presente e sostenere chi, come Padre Maurizio Patriciello, si sacrifica e combatte per il bene del territorio e della gente.”- si è così espresso il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
