Doppio agguato di camorra al rione Don Guanella: due morti

Il fatto all'interno del parco di Miano, alla periferia della città

doppio agguato di camorra al rione don guanella due morti

Gli investigatori, al momento, stanno battendo la pista dell'agguato di camorra nell'ambito dello scontro tra alcuni clan attivi nell'area a nord di Napoli...

Napoli.  

Ennesimo agguato di camorra, ancora sangue sulle strade di Napoli. Due persone sono state uccise al parco dei Colombi a Scampia. Il fatto è avvenuto all'interno di un parco privato al rione don Guanella, nel quartiere Miano, alla periferia della città. Sul posto sono giunti la polizia ed i soccorritori ma per i due non c'è stato nulla da fare.

Le due vittime sarebbero state identificate: si tratta di Pasquale Torre e Giuseppe Di Napoli. Uno dei due è stato raggiunto mentre era in macchina, l'altro avrebbe tentato la fuga e sarebbe stato raggiunto dai killer in strada. Secondo una prima ricostruzione ad entrare in azione sarebbero stati due o più uomini a bordo di uno scooter. 

Gli investigatori, al momento, stanno battendo la pista dell'agguato di camorra nell'ambito dello scontro tra alcuni clan attivi nell'area a nord di Napoli.

"Qualche giorno fa il Ministro Lamorgese aveva detto che la criminalità nella città di Napoli era aumentata nel 2021 di oltre il 15%. Si fa finta di non vedere la deriva criminale che attanaglia la città. Purtroppo gli strumenti attualmente in campo per contrastare la criminalità dilagante non sono sufficienti. La camorra spara sempre più spesso per strada, in mezzo alla gente, trai bambini. Ma la deriva totale riguarda l'intera area metropolitana e la violenza esplosiva che si scatena anche per liti di viabilità e durante la movida. Inoltre le rapine frequentemente finiscono nel sangue. Sempre più soggetti agli arresti domiciliari vengono sorpresi per strada dalle forze dell'ordine a svolgere indisturbati le proprie attività delinquenziali per le quali sono stati condannati. Lo diciamo da tempo "i pannicelli caldi" non servono più. O si usa il pugno duro o la situazione sarà destinata a peggiorare ulteriormente" dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli

Severino Nappi consigliere regionale e coordinatore della città metropolitana di Napoli della Lega: "Lamorgese, il tempo è scaduto. Basta parole, Napoli ha bisogno di fatti. Quanto ancora bisognerà aspettare che dalle parole di Lamorgese si passi ai fatti per garantire la sicurezza nei nostri territori? Nel frattempo, a pochi giorni dall’ultima visita del ministro a Napoli, la camorra torna ad alzare la testa, colpendo in pieno  giorno. Ministro, il tempo è già ampiamente scaduto, basta con i proclami e gli annunci di facciata, ci si attivi da subito per dotare la città di forze, strutture e mezzi adeguati per contrastare l’emergenza criminalità e far sentire concretamente la presenza dello Stato”.