“Queste sono le partite in cui devi segnare subito, perché poi diventa un’altra partita”, ha spiegato Rrahmani al termine del match giocato al Maradona. Il Napoli ha tenuto il pallino del gioco, ma contro una squadra chiusa e compatta come il Parma non è riuscito a trovare la giocata decisiva. “Dobbiamo essere più veloci e concreti, dare più qualità al gioco in avanti e fare così gol contro le squadre chiuse: è lì che si fa la differenza”.
La puntualizzazione sul Var: "Regole uguali per tutti in futuro"
A pesare sul risultato anche l’episodio del gol annullato a McTominay, che ha acceso le proteste del pubblico e dei giocatori. Rrahmani, però, sceglie una linea equilibrata: “L’abbiamo visto tutti. Rispettiamo le regole, però devono essere uguali per tutti in futuro”. Nessuna polemica aperta, ma la sensazione che certi dettagli possano cambiare l’inerzia di partite bloccate. Lo 0-0, inevitabilmente, porta a interrogarsi sul valore del punto conquistato dopo l’importante vittoria di Milano. “È mancato il gol che ti fa vincere”, ammette Rrahmani, respingendo però l’idea di un passo indietro. Il calendario resta fitto e impegnativo: “Dobbiamo continuare a giocare ogni tre giorni. Ogni volta bisogna giocare in modo diverso, migliorando ciò che non è stato fatto bene”. Un concetto chiave è la crescita continua: “Dopo ogni partita impari da ciò che hai sbagliato e provi a migliorare”. Quanto alla pressione della classifica, con Inter davanti e Juventus e Roma alle spalle, il difensore azzurro è chiaro: “Sono cose che possono succedere, ma noi pensiamo a noi stessi, perché solo noi possiamo fare la differenza e vedere dove possiamo arrivare”.
