Il cadavere di Rosa Alfieri, una ragazza di 24 anni, è stato trovato nell'abitazione del vicino. E’ accaduto a Grumo Nevano, in provincia di Napoli. I carabinieri della compagnia di Giugliano, intorno alle 18 di oggi, sono intervenuti in via Risorgimento e hanno rinvenuto il cadavere. Ancora sconosciute le cause della morte, avviate subito le indagini non si esclude nessuna ipotesi. Il cadavere dovrà essere esaminato dal medico legale e dal magistrato di turno, che ha disposto il sequestro della salma e l'autopsia. La ragazza lavorava in una tabaccheria.
La morte della 24enne potrebbe essere un femminicidio. Da quanto si apprende, a un primo esame del cadavere la 24enne potrebbe essere stata vittima di strangolamento. I militari dell'Arma sono sulle tracce del proprietario dell'abitazione in cui il cadavere di Rosa Alfieri è stato rinvenuto. Si tratta di un uomo di 31 anni su cui ricadono i sospetti.
Alle ore 21.50 il corpo di Rosa Alfieri è stato trasportato presso l'istituto di medicina legale. La giovane è stata uccisa nell'appartamento sotto la sua abitazione. Sarebbe stata attirata in una trappola dal 31 enne che abitava nel palazzo da appena 15 giorni. L'uomo allo stato è irreperibile.
Posti di blocco sono immediatamente scattati tra Grumo Nevano, Frattamaggiore e Casandrino. Importanti i filmati delle telecamere periferiche della zona per capire dove si sia diretto l'omicida in fuga.
