"E' del tutto evidente che serve la presenza dello Stato "in divisa": ci vogliono più uomini a presidiare il territorio". E' questo il messaggio che il senatore Sandro Ruotolo ha consegnato nell'intervista al direttore di OttoChannel Pierluigi Melillo nel corso della rubrica Punto di vista.
Il riferimento è all'escalation criminale che nelle ultime settimane vede il quartiere di Ponticelli sotto l'assedio dei clan di camorra. Omicidi, bombe ed intimidazioni che si susseguono con un ritmo preoccupante.
"Io dico sempre che qui non siamo a Busto Arsizio, c'è una reale emergenza - ha ripreso Ruotolo -. Se arrestano 10 camorristi dovrei essere contento, ma non è così perché penso che ce ne sono molti più fuori".
Dal senatore è arrivato anche un invito a monitorare il tessuto economico locale: "Abbiamo bisogno di un controllo di legalità. Durante la pandemia 57mila aziende hanno cambiato proprietà. Credo siano segnali allarmanti. Certamente ci può essere stata qualche speculazione, ma è molto probabile che si tratti anche di investimenti cash della criminalità organizzata. Del resto, come spiega la Banca d'Italia, più dell'1% del Pil è riconducibile ad attività illecite delle varie mafie.
La politica si mobilita e prova dunque a dare risposte ad un territorio che ha paura. "Gli episodi degli ultimi giorni verificatisi in città, ci portano ancora una volta ad affermare con forza che siamo dinanzi ad un problema dalla portata nazionale". Così, in una nota, il Pd di Napoli che è pronto ad organizzare una discussione sulla camorra proprio nell'area Est della città.
"Siamo in una vera e propria emergenza, eppure sembra forte il rischio che ci si abitui a tutto quello che si sta verificando. Bisogna intervenire, garantendo sicurezza e protezione. Occorrono segnali forti nei confronti di chi resta e combatte contro la prepotenza e il malaffare. Ecco perchè abbiamo deciso di convocare per giovedì 28, alle 18, nella casa del Popolo di Ponticelli, in Corso Ponticelli 26, una assemblea a cui parteciperà anche il sindaco Gaetano Manfredi, aperta alle associazioni, ai sindacati, a chi rischia di restare solo in una lotta impari - l'annuncio della segreteria Dem partenopea -. Perchè la lotta alla camorra è un tema identitario del Pd e dell'azione amministrativa del comune di Napoli".
