Napoli, piazza del Plebiscito imbrattata dopo street parade: caccia ai colpevoli

Borrelli: "Siano identificati autori di questo scempio e paghino loro"

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Napoli, piazza del Plebiscito imbrattata dopo street parade "Smash repression". Parte la pulizia del Palazzo Reale. Borrelli (Europa Verde): "Inaccettabile vandalizzare i monumenti. Siano identificati autori di questo scempio e paghino loro"

Napoli.  

Da qualche ora davanti all'ingresso di Palazzo Reale sono comparse delle transenne: tecnici specializzati sono al lavoro per ripulire le colonne e la facciata monumentale che sorge in piazza del Plebiscito, nel cuore di Napoli, dalle scritte e dai graffiti che sono comparsi un paio di giorni fa, dopo che per le strade del centro del capoluogo campano è passato il corteo di protesta contro il decreto anti-rave.

La denuncia era partita dal deputato dell'alleanza Verdi- sinistra Francesco Emilio Borrelli. 

“All’indomani della street parade ‘Smash repression’ organizzata per protestare contro il decreto Anti-rave del governo, piazza del Plebiscito si è presentata completamente imbrattata da scritte realizzate con vernice spray. Vandalizzate le mura e le colonne di Palazzo Reale e del Teatro San Carlo.

Una vicenda inaccettabile. Un conto è manifestare ben altra cosa è offendere la città e i suoi tesori oltraggiandoli con questi comportamenti scellerati.

Chiedo che gli autori di questo scempio siano identificati, denunciati e paghino di tasca propria gli interventi di pulizia e che gli organizzatori della street parade prendano le distanze dai vandali”. Queste le parole del deputato di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che ha ricevuto le segnalazioni fotografiche dell’accaduto e ha fatto scattare le denunce.