Dipendenti Santobono, chiediamo incontro con Fico su problema parcheggi

Iniziati i lavori

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Napoli.  

"Attendiamo un incontro con il governatore della Campania Roberto Fico per mediare su questa situazione conflittuale tra i lavoratori al Santobono e i dirigenti dell'ospedale sulla chiusura per almeno 4 mesi dei parcheggi per i dipendenti all'interno dell'Ospedale pediatrico. Una situazione che i lavoratori non possono sopportare".

Lo affermano all'ANSA Antimo Orlando della Cgil, Umberto Fumo della Uil, Nino Matteo della Cisl e Ciro Maraniello della Fials che sono stamatina all'Ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove da oggi sono chiusi i parcheggi interni per i dipendenti visto che iniziano i lavori antisismici, previsti per almeno 4 mesi negli edifici che sono al centro della Municipalità Vomero-Arenella. I rappresentanti dei sindacati spiegano che stanotte intorno alle 4 sono arrivati i lavoratori edili che hanno iniziato a preparare il cantiere e dalle 6 è stato chiuso l'accesso ai dipendenti.

"Stamattina - spiegano i rappresentanti sindacali - c'è stata una nostra assemblea e con 100 lavoratori abbiamo poi occupato simbolicamente la direzione sanitaria ma nessuno dei dirigenti ci ha ricevuto e la loro posizione resta intransigente, con i lavori iniziano. Ci hanno detto che la riunione è prevista per giovedì ma i lavori iniziano oggi e per questo c'è stata una nostra richiesta di fermare l'inizio dei lavori in attesa della riunione di giovedì". Dalla direzione del Santobono emerge che "il parcheggio per i dipendenti non è un obbligo contrattuale" e che comunque viste le difficoltà dei lavoratori "viene garantito nei limiti del possibile un contributo, tenendo conto anche della particolare collocazione urbana dell'ospedale".

Il Santobono ha infatti deliberato i lavori dopo "aver ricevuto con fondi del PNRR e del PNC un importo complessivo di circa 8,8 milioni di euro che hanno scadenze rigidissime. Devono essere completati, con collaudo e pagamento, entro marzo e settembre 2026" e che ha già avuto duversi incontri negli ultimi mesi con i lavoratori. "L'Azienda - ha ricordato il Santobono - ha previsto un ristoro economico, stanziando circa 200mila euro, nell'ambito dei piani di mobilità sostenibile, per assicurare ai dipendenti una partecipazione al costo dell'abbonamento per mezzi pubblici e parcheggi di interscambio.

Un censimento fatto tra i lavoratori ha già visto l'adesione di centinaia di dipendenti, che beneficeranno di questo contributo. Pur comprendendo i disagi del personale, per altro limitati esclusivamente ai turni mattutini dei giorni feriali e non all'intero arco della giornata, né ai giorni festivi, occorre però serenamente ribadire che il posto auto non costituisce un diritto contrattuale; questo viene garantito nei limiti del possibile, tenendo conto anche della particolare collocazione urbana dell'ospedale".