Dal mese di giugno del 2023 all'ottobre del 2024 avrebbero messo a segno circa 100 furti in abitazione in tutte le cinque province della Campania ma anche nelle province di Frosinone e Roma. Con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti, ricettazione e truffe aggravate (in danno di vittime in condizioni di minorata difesa) i carabinieri hanno arrestato 38 persone.
Le indagini sono state avviate a seguito di un furto in abitazione commesso a Casoria. Secondo le indagini dei militari ad agire erano sette gruppi criminali. Gli autori dei furti, che operavano con l'ausilio di due o tre vedette posizionate all'esterno, si introducevano nelle case con chiavi alterate o con chiavi universali, capaci di aprire serrature di ogni tipo. E quando necessario asportavano le casseforti dagli appartamenti con il flex.
La banda riusciva a pianificare decine di furti in una giornata
Nel corso delle indagini i carabinieri hanno accertato che ogni gruppo criminale di matrice familiare era in grado di pianificare ed eseguire decine di furti in una sola giornata. E poi in poche ore di monetizzare i gioielli e gli orologi di pregio rivendendoli ad un ricettatore di fiducia. E non solo.
Alcuni indagati avrebbero organizzato anche delle truffe con la cosiddetta tecnica dello specchietto ai danni di persone sole - prevalentemente anziane - che viaggiavano da sole nelle loro auto, costrette a pagare somme di denaro a titolo di risarcimento danni per sinistri mai avvenuti. Durante l'attività investigativa tredici persone sono state arrestate in flagranza di reato, nove denunciate. Recuperata refurtiva per 30mila euro.
