Incendio di Mariglianella: primi risultati degli accertamenti in corso

I dati dalle stazioni della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria

incendio di mariglianella primi risultati degli accertamenti in corso

Ulteriori risultati degli accertamenti in corso, compresi i risultati del monitoraggio delle diossine, verranno pubblicati sul sito arpacampania.it non appena disponibili...

Napoli.  

Sono in corso gli accertamenti finalizzati a valutare gli effetti ambientali dell’incendio divampato nel primo pomeriggio dello scorso sabato 17 gennaio in via Galileo Galilei nel comune di Mariglianella.

Le stazioni della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria che si trovano sottovento rispetto all’incendio (ad esempio quelle situate a Pomigliano e a Volla) hanno evidenziato nella serata del 17 un andamento orario della concentrazione di alcuni inquinanti, quali il particolato atmosferico e il benzene, compatibile con un contributo dovuto all’incendio, che si è aggiunto all’altro contributo dovuto alla diffusa accensione dei fuochi di Sant’Antonio.

L’instaurarsi di condizioni meteorologiche più instabili già dalla giornata di ieri ha determinato una marcata diminuzione nella concentrazione dei diversi inquinanti, destinata a durare nei prossimi giorni. Per inquadrare meglio l’entità di questa diminuzione, si consideri che le concentrazioni medie giornaliere del PM10 sono passate, tra sabato e domenica scorsi, da 34 µg/m3 a 14 µg/m3 (Pomigliano) e da 42 µg/m3 a 15 µg/m3 (Volla), mentre quelle del PM2,5 sono passate da 27 µg/m3 a 12 µg/m3 (Pomigliano) e da 37 µg/m3 a 13 µg/m3 (Volla) (µg/m3 = microgrammi per metro cubo).

Ieri mattina i tecnici del dipartimento Arpac di Napoli hanno avviato anche il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera nei pressi del luogo dell’incendio. All’atto dell’avvio del monitoraggio delle diossine, l’incendio appariva in fase avanzata di spegnimento ad opera dei Vigili del fuoco. Da informazioni acquisite sul posto, il deposito interessato dalle fiamme conteneva prevalentemente materiali tessili. Inoltre, è apparso coinvolto nell’incendio il capannone, collassato a seguito del rogo.

Ulteriori risultati degli accertamenti in corso, compresi i risultati del monitoraggio delle diossine, verranno pubblicati sul sito arpacampania.it non appena disponibili.