Casoria: via alla rimozione macerie per consentire il parziale rientro

Il sindaco Bene: "Passo concreto per uscire dalla fase critica dell’emergenza"

casoria via alla rimozione macerie per consentire il parziale rientro

Via Cavour, via alle operazioni per rimuovere macerie e consentire il parziale rientro. Bene: "Passo concreto per uscire dalla fase critica dell’emergenza"

Casoria.  

A seguito del parziale dissequestro dell’area di via Cavour, disposto per consentire la rimozione delle macerie, questa mattina alle ore 8 hanno ufficialmente preso il via le operazioni congiunte dei vigili del fuoco e del personale tecnico del Comune di Casoria.

L’avvio degli interventi è il risultato di un’intensa e costante interlocuzione istituzionale promossa dall’amministrazione comunale con la prefettura di Napoli, guidata da Michele di Bari, e con il comando provinciale dei vigili del fuoco di Napoli guidato da Giuseppe Paduano.

Un lavoro sinergico che ha consentito di accelerare i passaggi tecnici necessari per entrare nella fase operativa.

Le attività in corso hanno carattere propedeutico: comprendono la rimozione dei detriti e le verifiche strutturali sugli immobili interessati. Solo a seguito di un parere tecnico positivo sarà possibile autorizzare il rientro di una parte dei cittadini attualmente sgomberati, limitatamente agli edifici che risulteranno pienamente sicuri.

"Ringrazio la Prefettura di Napoli e il Prefetto Michele di Bari - dichiara il sindaco Raffaele Bene - per la costante attenzione e il supporto istituzionale, così come il comando provinciale dei Vigili del Fuoco guidato dall’ingegner Giuseppe Paduano per la professionalità e la tempestività dimostrate. Il dissequestro parziale ci consente oggi di intervenire concretamente.

Il nostro obiettivo è permettere, dove possibile e in totale sicurezza, il rientro di una parte dei residenti e iniziare così a ridurre gradualmente l’emergenza".

Parallelamente alle operazioni tecniche, prosegue senza interruzioni l’assistenza alle famiglie coinvolte. È attivo il presidio presso la biblioteca comunale con supporto informativo e assistenza psicologica, mentre continua l’ospitalità presso le strutture garantite grazie alla sinergia tra Comune e Regione.

"Stiamo lavorando su più livelli: gestione tecnica, coordinamento istituzionale e sostegno concreto alle famiglie. Ogni decisione sarà presa esclusivamente sulla base delle risultanze tecniche, nel segno della massima prudenza e responsabilità" conclude il sindaco

Conclusa la fase delle verifiche e dei primi eventuali rientri, l’attenzione sarà rivolta alle situazioni più critiche riferite agli alloggi che dovessero presentare maggiori vulnerabilità strutturali.