Vomero, via Alvino: alberature stradali capitozzate

Capodanno: "Ancora tante le formelle vuote o con la sola ceppaia"

vomero via alvino alberature stradali capitozzate

Sulle questioni sollevate Capodanno auspica l'intervento degli uffici competenti...

Napoli.  

"Notevoli perplessità e proteste stanno destando le operazioni di potatura che, iniziate solo in questi giorni,vengono effettuate sulle alberature stradali lungo le strade del  Vomero ".

E quanto afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da tempo segnala i numerosi problemi che affliggono il già insufficiente verde pubblico a disposizione degli abitanti del popoloso quartiere, segnatamente gli storici platani secolari che costituiscono una delle caratteristiche che ha fatto conoscere il quartiere collinare partenopeo in tutto il mondo.

 

"Un'operazione, quella della potatura -  sottolinea Capodanno -, che dovrebbe tendere alla riqualificazione del patrimonio arboreo, attraverso interventi mirati, effettuati con l'ausilio di personale esperto e con tecniche all'avanguardia che salvaguardino, tra l'altro, le piante interessate.

Laddove invece, alla luce dei risultati che stanno sortendo, tali operazioni si stanno risolvendo di fatto in una vera e propria capitozzatura, col rischio che potrebbe  nel tempo risultare compromessa anche la vitalità stessa degli alberi interessati.

Da qui sono scaturite le critiche -  puntualizza Capodanno - ma anche l'ironia amara di chi ha cominciato a dare dei veri e propri nomi alle nuove forme che vanno assumendo le alberature stradali dopo l’intervento radicale. Così c’è l’albero forcella, l’albero appendiabito, l’albero fionda e l'albero palo. Di fatto l’aspetto estetico delle arterie interessate, a meno di un mese dall'inizio della primavera, appare totalmente modificato e non certo in positivo.

 

Le operazioni in questione - ricorda Capodanno - hanno riguardato, in particolare, un platano che si trova in via Enrico Alvino, sul marciapiede antistante il civico 127 che, privato di tutti i rami, appare molto più simile a un palo stradale per l'illuminazione elettrica, arrivando all'altezza dell'edificio adiacente di quattro piani.

Un intervento, quello della potatura, certamente opportuno e necessario, anche per la salute degli alberi interessati, ma resta il fatto che, come è stato rimarcato anche in altre analoghe occasioni, le piante interessate non andrebbero potate  in modo drastico e indiscriminato, lasciando così la forma di un albero per assumere quella di scheletri inquietanti che, anziché abbellire le strade interessate, le rendono ancor più tristi e lontane dalla natura".

Sulle questioni sollevate Capodanno auspica l'intervento degli uffici competenti, che fanno capo all'assessore al verde Santagada, affinché, oltre alle operazioni di potatura da condurre però con modalità meno invasive, opportunamente dirette ed effettuate da ditte specializzate,  si proceda anche a ripristinare le alberature nelle numerose fonti che ne sono attualmente ancora prive, come quella posta sempre in via Alvino, dove, dopo il taglio del platano, avvenuto anni addietro, nella formella è stata lasciata la ceppaia mai rimossa.