La Polizia metropolitana della Città Metropolitana di Napoli ha eseguito il sequestro di un veicolo trovato in circolazione nel territorio di Secondigliano, a Napoli, con un carico di circa 200 kg di rifiuti speciali, tra cui materiali ferrosi, apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), una lavatrice, un forno, un piano cottura e una sponda da letto.
Il veicolo è stato fermato nell'ambito dei controlli svolti sul territorio volti al contrasto del trasporto e dello smaltimento illecito di rifiuti, in attuazione degli indirizzi operativi impartiti, a seguito della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo sulla Terra dei Fuochi, in seno al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.
Gli agenti, coordinati dal Comandante Lucia Rea, hanno accertato che il mezzo era privo di qualsiasi autorizzazione al trasporto di rifiuti e che non era disponibile alcun documento idoneo a garantire la tracciabilità dei rifiuti trasportati, in violazione della normativa vigente in materia ambientale.
Le irregolarità riscontrate non si sono limitate all'ambito ambientale. Il conducente è stato trovato sprovvisto di patente di guida, mentre il veicolo risultava privo di copertura assicurativa e senza revisione periodica valida.
A conclusione degli accertamenti, sono stati elevati verbali al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 7.000 euro. Il conducente è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria competente per le violazioni in materia di gestione illecita dei rifiuti.
