"La figura di don Riboldi ha colpito. La sua non è testimonianza di un vescovo dell'ordinario ma che amava lo straordinario". Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ricordando il vescovo di Acerra, Antonio Riboldi, scomparso 7 anni fa e che per 20 ha guidato la diocesi acerrana mobilitando migliaia di giovani contro la camorra. Un presule che aveva un sogno: quello di realizzare un policlinico nella zona di Acerra, che sarebbe diventato uno dei comuni della Terra dei Fuochi. "Lui è stato un testimone della legalità che ha coniugato sempre fede, ragione e moralità", ha detto ancora. Come vescovo ha saputo governare ed "amato la giustizia sociale, capace di confrontarsi con le povertà emergenti e di leggere i segni dei tempi". Lo riporta l'Ansa.
Napoli, il prefetto Di Bari ricorda don Riboldi: "Testimone della legalità"
L'omaggio a sette anni dalla scomparsa del vescovo di Acerra
Napoli.
