"Nell'esprimere solidarietà e vicinanza alla donna che ieri sera, mentre si trovava a bordo di un autobus della linea C32 in transito in via Simone Martini nel quartiere Arenella, è stata aggredita e accoltellata da un uomo, poi bloccato e arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile, intervenuti sul posto e nello stigmatizzare il grave episodio, ribadisco la necessità, più volte richiamata anche in precedenti circostanze con episodi di violenza e di bullismo avvenuti sui mezzi pubblici, di adottare, in tempi rapidi, provvedimenti concreti per porre un argine a eventi che rappresentano purtroppo la testimonianza dell'attuale fallimento a Napoli della sicurezza dei trasporti pubblici sia per i viaggiatori che per il personale viaggiante ".
A intervenire sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero.
"Peraltro - sottolinea Capodanno - l'obbligo della tutela della sicurezza trova conferma anche nell’art. 208 del Codice della Strada, D.Lgs. 285/1992, nel D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro per il personale viaggiante e nelle direttive UE sui trasporti pubblici, come il regolamento n, 1071/2009, con la conseguenza che eventuali omissioni potrebbero configurare responsabilità penali e amministrative.
Al riguardo - puntualizza Capodanno -, anche alla luce di quest'ultimo episodio, si rende necessario adottare, con la massima sollecitudine, provvedimenti concreti tra i quali si indicano, solo per esemplificare: le cabine protette per autisti con paratie divisorie antiproiettile e antipugnalate su tutti gli autobus di linea; il rafforzamento della vigilanza sui bus, con steward, formati su de-escalation, a bordo; videosorveglianza con telecamere con riconoscimento facciale e storage cloud obbligatorio e pulsanti di emergenza per il conducente; i protocolli d'intervento rapido con pattuglie dedicate delle forze dell’ordine; il supporto psicologico e risarcitorio per passeggeri e conducente coinvolti, unitamente a indennizzi per i disagi subiti; i corsi obbligatori per autisti su gestione emergenze e violenza di genere con app per segnalazioni anonime passeggeri e la destinazione di vagoni/bus “donne-only” nelle ore serali oltre a un piano di prevenzione a lungo termine, con audit sulla sicurezza e sanzioni per inadempienze.
Sulle questioni sollevare Capodanno invita il prefetto di Napoli, Michele di Bari a convocare una riunione monotematica del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica
