"Desidero rendere noto che il provvedimento di archiviazione della denuncia per diffamazione da me presentata nei confronti dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli ha trovato fondamento nell’applicazione della cosiddetta scriminante della libera critica politica.
Tale principio consente, nell’ambito del dibattito pubblico e politico, l’espressione di opinioni anche particolarmente aspre, ai limiti dell’offensivo, purché riconducibili all’esercizio del diritto di manifestazione del pensiero.
Il Giudice, nel disporre l’archiviazione, ha anche precisato che "la critica, quale espressione di un’opinione meramente soggettiva, presenta per sua natura un carattere congetturale e non può, per definizione, pretendersi rigorosamente obiettiva ed asettica", così Samuele Ciambriello, Garante Regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà persone.
Nel contesto attuale, segnato da rilevanti criticità sui temi della giustizia e, in particolare, della condizione carceraria, il Garante campano delle persone private della libertà personale, Samuele Ciambriello, rivolge un invito all’onorevole Borrelli affinché si favorisca un abbassamento dei toni, che può essere tagliente ma mai offensivo e populista, evitando di inasprire un confronto già complesso su questioni di primaria importanza.
Ciambriello fa due inviti a Borrelli: "è auspicabile che il dibattito pubblico possa svilupparsi nel segno del rispetto reciproco e di un confronto civile e costruttivo.
Io ho una funzione pubblica, sono una figura istituzionale, autonoma e indipendente, il mio operato è orientato alla tutela dei diritti fondamentali delle persone private della libertà personale, nel pieno rispetto dei principi costituzionali.
Considerato l’interesse manifestato dall’onorevole Borrelli nei confronti dell’istituto del Garante regionale dei detenuti, rinnovo l’invito a verificare direttamente l’attività quotidiana svolta dal nostro Ufficio in Regione.
Al contempo, ritengo possa essere particolarmente utile, anche nell’ambito della sua funzione parlamentare, una visita presso gli istituti penitenziari campani, al fine di constatare personalmente le condizioni di vita dei detenuti e detenenti e il rispetto della dignità e dei diritti delle persone ristrette",_ così conclude Samuele Ciambriello*.
