Vomero: no al grattino notturno sì a maggiori controlli

Capodanno: "Note le strade da controllare dove operano i parcheggiatori abusivi"

vomero no al grattino notturno si a maggiori controlli

La denuncia

Napoli.  

"Per combattere la piaga dei parcheggiatori abusivi non bisogna istituire il "grattino notturno, come propone un consigliere municipale, ma semplicemente aumentare i controlli serali e notturni, come dimostra l'operazione effettuata nella serata di sabato, 11 aprile,  la quale, nell'ambito dei controlli disposti dalla  Questura di Napoli, segnatamente al Vomero, ha consentito di denunciare due parcheggiatori abusivi ". 

A intervenire ancora una volta sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero.

"Peraltro - sottolinea Capodanno - le poche strade dove al Vomero operano ancora i parcheggiatori abusivi con gli stalli dove sono disegnate le strisce blu, che vengono utilizzate dopo le ore 20.00 per il parcheggio illegale, tra le quali quelle dove la mattina si svolge il mercato de Bustis, sono ben note. Quindi basta controllarle ogni sera e non solo nei fine settimana per raggiungere la finalità di estinguere definitivamente questo fenomeno che in molte altre città è scomparso da tempo mentre a Napoli resiste ancora.

Inaccettabile dunque - puntualizza Capodanno - la proposta di prolungare la sosta con il grattino anche nelle ore notturne che, tra l'altro, penalizzerebbe il cosiddetto "popolo della notte" e tutti quei residenti che non sono in possesso dell'apposito permesso o che hanno più di un'autovettura.

Inoltre - aggiunge Capodanno - in mancanza dei necessari controlli, impossibili allo stato da effettuarsi se non incrementando il numero di addetti alla vigilanza con pagamento dei relativi maggiori oneri, anche per quanto riguardo il lavoro notturno, come dimostrano situazioni analoghe, alla ribalta delle cronache, verificatesi già in passato sul lungomare partenopeo, gli automobilisti sarebbero costretti a pagare due volte, sia per  acquistare il grattino sia per corrispondere alle richieste degli abusivi per timore di eventuali ritorsioni.

Dal momento poi - aggiunge Capodanno - che la pratica illecita realizzata dai parcheggiatori abusivi potrebbe generare un duplice danno erariale: diretto, per i mancati introiti comunali dalle sanzioni e dalle tariffe di sosta, indiretto, per il pregiudizio all’immagine e alla funzionalità del servizio pubblico di regolamentazione della sosta, è auspicabile anche l’apertura di un’indagine per accertare eventuali responsabilità amministrative, quantificare il danno patrimoniale subito dal Comune e adottare i provvedimenti sanzionatori previsti dalla normativa vigente.

Sulle questioni sollevate Capodanno richiama l'attenzione del Prefetto, del Questore e del Sindaco di Napoli.