14enne accoltellato a Piazza Municipio, la mamma di Gio Giò: "Ora basta"

Il grave fatto di sangue a pochi metri da dove fu ucciso Giovambattista Cutolo

14enne accoltellato a piazza municipio la mamma di gio gio ora basta

Daniela Di Maggio: ""Una profezia che si avvera, basta: ora colpire i genitori"

Napoli.  

 

La violenza giovanile torna a colpire nel cuore di Napoli. Nella serata di sabato, un ragazzo di 14 anni è stato accoltellato da un 15enne in Piazza Municipio, a pochi passi da Palazzo San Giacomo e a una manciata di metri dal luogo in cui, il 31 agosto 2023, fu brutalmente ucciso il musicista Giovanbattista "Giogiò" Cutolo.

La dinamica: uno "sguardo di troppo" scatena la furia

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la scintilla sarebbe scoccata per motivi futili: uno sguardo di troppo a una ragazzina contesa. La lite è degenerata rapidamente: dalle parole si è passati ai colpi di casco, fino all'epilogo nel sangue. L'aggressore, un 15enne già individuato, ha estratto un coltello sferrando tre fendenti all'addome del coetaneo. L'intervento tempestivo della Polizia Municipale, guidata dal comandante Ciro Esposito e impegnata in un servizio di presidio rafforzato, ha evitato il peggio. Gli agenti hanno bloccato l'aggressore in flagranza, mentre la vittima veniva trasportata d'urgenza all'ospedale Pellegrini. Il 14enne è attualmente ricoverato in prognosi riservata: i medici stanno valutando, tramite Tac, l'eventuale compromissione di organi vitali e la necessità di un intervento chirurgico. La posizione del 15enne è ora al vaglio della Procura per i Minorenni. L'accusa ipotizzata è di tentato omicidio. L'episodio riaccende i riflettori sulla facilità con cui i minori circolano armati nel capoluogo campano, un fenomeno che le autorità giudiziarie e le forze dell'ordine faticano a contenere nonostante l'inasprimento dei controlli.

L'urlo di Daniela Di Maggio: "Una profezia che si avvera"

Il fatto è avvenuto in una data simbolica, la Festa della Mamma, rendendo ancora più amaro il commento di Daniela Di Maggio, madre di Giogiò Cutolo. La donna, che da anni si batte per una riforma legislativa sui crimini minorili, ha espresso un dolore che è anche denuncia politica.

"Il mio cuore sanguina ancora di più", ha dichiarato la Di Maggio a Otto Channel Canale 16. "Sono tre anni che mi batto affinché queste cose non accadano più. Avevo predetto che, senza soluzioni vere, avremmo rischiato di morire tutti per mano di bambini. Questa è una profezia che si avvera".

La proposta: colpire la responsabilità genitoriale

Daniel Di Maggio punta il dito contro il contesto familiare e lancia una proposta netta alle istituzioni: "Corsi genitoriali obbligatori: sanzionare e rieducare i genitori che non sono in grado di trasmettere valori civici. E' necessario agire sulla responsabilità civile e penale: dietro un minore malvagio c'è un adulto uguale a lui" sottolinea la madre di Giogiò.

Un problema di sicurezza urbana

Il fatto che l'aggressione sia avvenuta nella stessa piazza dove perse la vita Giovanbattista Cutolo non è solo una tragica coincidenza, ma il sintomo di una ferita aperta nella sicurezza della città. Nonostante la presenza delle forze dell'ordine, il fenomeno delle baby gang continua a sfidare lo Stato nei luoghi simbolo del potere civile e del turismo partenopeo.