Un crollo durante la notte ed un boato che ha allertato tutto il quartiere. A Scampia, intorno alle 23 di ieri, una parte della Vela Rossa, già in abbattimento, ha ceduto cadendo al suolo. Nessun ferito per fortuna, ma tanta paura. Repentini i soccorsi e l'intervento di Vigili del Fuoco, Polizia e 118.
Qui il racconto del crollo della Vela Rossa di Scampia di ieri alle 23:00.
L'ass. Zabatta: «Cittadini di ritorno nelle proprie abitazioni»
Nella notte è stata evacuata a scopo precauzionale una palazzina in via Gioberti con circa 50 le famiglie sfollate, accolte presso l’area temporanea di accoglienza. L'assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ha seguito personalmente l’evoluzione della situazione anche presso il Centro Coordinamento Soccorsi convocato in Prefettura.
Queste le sue parole:
Stanno progressivamente facendo ritorno nelle proprie abitazioni i cittadini di Scampia appartenenti ai 47 nuclei familiari sgomberati ieri in via precauzionale a seguito del crollo verificatosi alla Vela Rossa.
Al momento restano temporaneamente fuori casa alcune persone residenti nella sola scala F, per un totale di 49 persone di cui 31 adulti e 18 ragazzi. Una parte dei cittadini era stata allontanata per l’assenza della fornitura di energia elettrica determinata dal danneggiamento della cabina elettrica a servizio dell’area ed è potuta quindi rientrare al ripristino della fornitura; altri, invece, per l’impossibilità di accedere in sicurezza alle abitazioni a causa delle macerie che ingombravano l’ingresso del fabbricato
«Il sistema di Protezione Civile si è attivato subito», ass. Zabatta
L'Assessora Zabatta ha sottolineato anche come il sistema regionale di Protezione civile abbia garantito pronta assistenza alla popolazione per tutta la notte.
«Sono stati inviati materiali e attrezzature per l’allestimento dell’area temporanea di accoglienza e per assicurare condizioni di permanenza adeguate alle famiglie coinvolte. In particolare sono stati predisposti e consegnati 6 gazebo grandi e 6 piccoli, 14 kit led con relativo materiale elettrico, 150 sedie, 10 tavoli pieghevoli, 50 coperte, una torre faro, un generatore carrellato, un generatore di piccole dimensioni. Si è provveduto anche alla fornitura di acqua potabile e generi di prima necessità ai cittadini rimasti fuori casa. La situazione continua ad essere monitorata costantemente e resteremo al fianco delle famiglie fino al completo ripristino delle condizioni di piena sicurezza e rientro»
