Resta ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale San Paolo di Napoli il diciassettenne di Arzano rimasto intossicato dopo l'assunzione di Wax, un potente derivato della cannabis noto sul web come "miele dello sballo". Il minorenne si è sentito male all'interno della sua abitazione insieme a due amici di diciannove e ventidue anni, i quali, coscienti ma sotto choc, sono stati dimessi poco dopo i controlli medici. Il vasetto contenente la sostanza gelatinosa e ambrata, acquistato tramite circuiti internet, è stato consegnato direttamente ai carabinieri dal padre del ragazzo. Per l'area di Napoli e provincia si tratta del primo sequestro ufficiale di questa tipologia di stupefacente.
L'analisi della Sif: concentrazioni di Thc fino al 90%
Sulla composizione e sui rischi clinici della sostanza è intervenuta la Società Italiana di Farmacologia (Sif) per mezzo di Tiziana Rubino, coordinatrice del gruppo di lavoro sulle dipendenze. L'esperta ha evidenziato come nel Wax la concentrazione di Thc possa raggiungere il novanta per cento, una quota circa cinque volte superiore rispetto alla cannabis ad alta potenza oggi reperibile sul mercato, che si attesta mediamente sul quindici per cento, e nettamente distante dal tre per cento registrato negli anni Settanta. Secondo la Sif, un simile dosaggio in soggetti non abituati alla sostanza provoca gravi reazioni avverse, tra cui attacchi di panico, allucinazioni, paranoia, psicosi e crisi acute sul sistemi respiratorio e cardiovascolare.
Le cause del coma e l'impatto sul cervello adolescente
A determinare lo stato di coma del minore ha contribuito anche la specifica modalità di assunzione. I tre giovani hanno infatti ingerito circa un cucchiaino del composto. Come spiegato dalla farmacologa, l'ingestione di dosi così elevate prolunga i tempi di permanenza del principio attivo nell'organismo rispetto all'inalazione, amplificando gli effetti centrali e periferici dell'intossicazione. I medici sottolineano inoltre la forte preoccupazione per lo shock indotto sul cervello degli adolescenti, un organo non ancora biologicamente maturo e ricco di recettori CB1, il principale bersaglio del Thc. L'alterazione di questa fase di sviluppo comporta il rischio di danni neurologici a lungo termine e l'insorgenza di patologie psichiatriche quali schizofrenia, depressione e deficit cognitivi.
La mappa delle nuove droghe nel territorio campano
Sul fronte investigativo, i carabinieri della Tenenza di Arzano stanno conducendo accertamenti tecnici volti a tracciare i canali Telegram utilizzati per l'acquisto e la spedizione del vasetto. Il caso del Wax conferma una tendenza già tracciata dalle forze dell'ordine sul territorio campano, caratterizzata dalla transizione verso droghe sintetiche o modificate che eludono le tradizionali piazze di spaccio. Tra i recenti sequestri effettuati nell'area metropolitana di Napoli si registrano la "cocaina rosa" o Tusi nel centro storico, la ketamina in polvere sequestrata tra il capoluogo e Giugliano, cristalli di Mdma, francobolli di Lsd e, infine, le sigarette elettroniche modificate intercettate a Poggiomarino, i cui serbatoi vengono caricati con cannabinoidi sintetici liquidi per consentire l'assunzione invisibile.
