Allarme furti a Napoli con la tecnica del 'Filo di Colla': cittadini esasperati

Da giorni al Rione Alto cresce preoccupazione dei residenti per la presenza di due uomini sospetti

allarme furti a napoli con la tecnica del filo di colla cittadini esasperati

Nei filmati diffusi sui canali social del parlamentare si vedono chiaramente due individui, entrambi con il volto parzialmente coperto da cappellini, mentre mettono in pratica quella che viene comunemente chiamata la "tecnica del filo di colla"

Napoli.  

Da diversi giorni al Rione Alto cresce la preoccupazione dei residenti per la presenza di due uomini sospetti, immortalati dalle telecamere di videosorveglianza del quartiere e da quelle installate all’esterno di abitazioni e condomini.  A denunciare l’accaduto è stato il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, al quale numerosi residenti si sono rivolti per chiedere maggiore attenzione sul fenomeno e un intervento immediato delle forze dell’ordine.

La "tecnica del filo di colla"

Nei filmati diffusi sui canali social del parlamentare si vedono chiaramente due individui, entrambi con il volto parzialmente coperto da cappellini, mentre mettono in pratica quella che viene comunemente chiamata la "tecnica del filo di colla". Il metodo consiste nell'applicare un sottilissimo filamento di colla tra il battente e lo stipite della porta d’ingresso. Dopo qualche giorno, i malintenzionati tornano sul posto per verificare se il filo sia ancora intatto: se non è stato spezzato, significa che nessuno ha aperto la porta e che l’abitazione è probabilmente vuota, diventando così un obiettivo ideale per un furto.

La paura dei residenti 

«Chiediamo controlli immediati e una presenza più costante delle forze dell’ordine. Siamo preoccupati perfino quando rientriamo a casa la sera, perché abbiamo paura di imbatterci in queste persone e non sappiamo come potrebbero reagire». E ancora: «Viviamo con il timore che questi criminali possano introdursi nelle nostre case e derubarci», raccontano alcuni abitanti del quartiere, che grazie alle telecamere private sono riusciti a riprendere i presunti ladri. 

L'appello di Borrelli

«Siamo di fronte a una vera emergenza sicurezza che non può più essere sottovalutata», afferma Francesco Emilio Borrelli. «La frequenza e la disinvoltura con cui questi individui agiscono, studiando le abitudini delle famiglie attraverso tecniche sempre più sofisticate come quella del filo di colla, richiedono una risposta immediata e concreta. È inaccettabile che i cittadini, dopo aver denunciato i fatti e fornito persino immagini utili all’identificazione dei responsabili, siano costretti a vivere nel terrore di subire un furto da un momento all’altro. Chiediamo alle istituzioni e ai vertici delle forze dell’ordine di attivare controlli straordinari e indagini serrate per individuare e fermare questi soggetti prima che la situazione degeneri ulteriormente».