Una pattuglia di militari dell’esercito Italiano del raggruppamento Campania, impiegata nell’ambito dell’operazione "Stazioni sicure", unitamente a personale della polizia ferroviaria, è intervenuta presso la stazione Napoli centrale, in prossimità dell’ingresso della circumvesuviana, a seguito della segnalazione di alcuni passanti che riferivano di un uomo colto da improvviso malore.
Giunti tempestivamente sul posto e constatata la gravità della situazione, poiché l’uomo aveva perso conoscenza a causa di un presunto arresto cardiaco, i militari dell’Esercito, adeguatamente formati nelle tecniche di primo soccorso, hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Contestualmente, in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118, allertato dal Centro Operativo del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, una pattuglia della Polfer ha proseguito le attività di soccorso, facendo uso anche del defibrillatore semiautomatico in dotazione alla stazione. Grazie al tempestivo e coordinato intervento degli operatori, è stato possibile stabilizzare le condizioni dell’uomo fino all’arrivo dell’ambulanza del 118, che ha provveduto al suo trasporto in codice rosso presso un ospedale cittadino.
Nel corso dell’intervento, il personale operante ha inoltre prestato assistenza ai familiari presenti sul posto e ha predisposto un cordone di sicurezza per consentire al personale sanitario di svolgere le operazioni di soccorso nelle migliori condizioni di sicurezza.
L’uomo si trova ancora ricoverato in ospedale ma non è più in pericolo di vita. L’episodio evidenzia l’efficacia della sinergia tra Esercito Italiano e Polizia di Stato e conferma l’importanza della formazione degli operatori nelle tecniche di primo soccorso, risultata determinante per garantire un intervento rapido ed efficace.
