Il questore di Napoli ha disposto la sospensione per 30 giorni dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nonché la sospensione degli intrattenimenti danzanti, nei confronti di un esercizio commerciale sull’isola di Ischia, situato in un’area di maggiore afflusso della “movida”.
In particolare, nella notte tra il 17 e il 18 luglio scorso, i poliziotti del commissariato di Ischia sono intervenuti presso il locale in questione, dove cinque giovani, tutti minorenni, erano stati trasportati al Pronto Soccorso per intossicazione da alcool.
Gli agenti hanno accertato che i minori, insieme ad altri amici, si erano trattenuti nel locale consumando diverse bevande alcoliche. Al momento della somministrazione non era stato richiesto loro alcun documento di riconoscimento, nonostante i loro caratteri somatici ne evidenziassero la minore età.
Pertanto, il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato per somministrazione di bevande alcoliche a minori, poiché alcuni di essi avevano un’età inferiore ai 16 anni.
Inoltre, gli agenti hanno riscontrato, all’interno del locale, la presenza di un numero di persone superiore a quello consentito. L’esercizio, infatti, era autorizzato allo svolgimento di attività di pubblico spettacolo e intrattenimento con una capienza massima di 100 persone.
Il provvedimento, eseguito nella mattinata odierna, è finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
