Fila al Pronto Soccorso: 38enne aggredisce agenti e finisce in manette

Follia al Vecchio Pellegrini di Napoli: un 38enne pretende la visita senza attendere

fila al pronto soccorso 38enne aggredisce agenti e finisce in manette
Napoli.  

 

L’ennesimo episodio di tensione e violenza in ospedale a Napoli. Nella notte tra lunedì e martedì, il Pronto Soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini, situato nel cuore del centro storico di Napoli, è stato teatro di una grave aggressione sfociata nell’arresto di un uomo di 38 anni.

La ricostruzione della vicenda

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 38enne si è presentato presso la struttura ospedaliera pretendeva di accedere immediatamente alle cure ed essere visitato prima degli altri pazienti regolarmente in attesa. In evidente stato di alterazione psicofisica e agitazione, l'uomo ha iniziato a pretendere con toni minacciosi la precedenza assoluta, creando momenti di forte panico tra gli utenti in sala d'attesa e paralizzando di fatto il normale svolgimento delle attività sanitarie.

Di fronte al rifiuto del personale medico e infermieristico di violare i protocolli di triage, la situazione è rapidamente degenerata. Gli operatori sanitari, impossibilitati a contenere l'aggressività dell'uomo, si sono visti costretti a richiedere l'intervento urgente delle forze dell'ordine.

L'intervento della Polizia e l'escalation di violenza

Sul posto sono tempestivamente giunti gli agenti del Commissariato Montecalvario. Un primo intervento dei poliziotti era riuscito apparentemente a riportare la calma all'interno del presidio, consentendo ai medici di sottoporre il soggetto alle visite necessarie. Tuttavia, una volta concluse gli accertamenti sanitari, l'uomo ha iniziato una seconda escalation di violenza. Il 38enne si è scagliato contro gli agenti di pattuglia, rivolgendo loro ingiurie, minacce e offese. La situazione è degenerata in una vera e propria colluttazione all'interno dei locali dell'ospedale, fino a quando i poliziotti non sono riusciti a immobilizzare il soggetto e ad ammanettarlo.

L'operazione si è conclusa con il formale arresto dell'aggressore. Gli inquirenti contestano all'uomo i reati di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, per il 38enne è scattata la denuncia a piede libero per oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio, reato quest'ultimo sempre più frequentemente legato alle aggressioni nei presidi di emergenza.

L'episodio riaccende inevitabilmente il dibattito sulla sicurezza nei Pronto Soccorso napoletani e della Campania, da anni al centro delle proteste dei sindacati medici e del personale sanitario che chiedono presidi fissi delle forze dell'ordine e misure di tutela rafforzate per chi lavora in prima linea.