Legati a catene di un metro, abbandonati a sé stessi senza cibo né acqua, con segni evidenti di mutilazioni alle orecchie, lesioni sul collo dovute al collare e ferite alle zampe: queste le condizioni in cui sono stati ritrovati due cani in un terreno di proprietà ad Agerola, nel napoletano, dai carabinieri intervenuti sul posto. E' di due giorni fa la macabra scoperta.
L’Oipa (Associazione internazionale protezione animali) esprime profondo sdegno per quanto accaduto e rende noto che procederà con denuncia nei confronti di chi deteneva e gestiva i cani, che nel frattempo sono stati posti sotto sequestro e trasferiti in canile. Così l'avvocato Claudia Taccani, responsabile ufficio legale Oipa Italia.
"È un dovere morale dell’Oipa intervenire in questa vicenda, per poter seguire l’iter giudiziario e rendere giustizia a questi cani, auspicando la condanna del responsabile e il loro affido definitivo a famiglie che possano accoglierli con amore e rispettarne il benessere".
