La memoria dell’Eccidio di Acerra arriva alla Camera dei Deputati. Martedì 6 ottobre, alle ore 15.30, nella sala della Regina di Palazzo Montecitorio, sarà proiettato il documentario “L’Eccidio di Acerra” del regista Felice Ceparano, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla deputata acerrana Carmela Auriemma, vicepresidente vicaria del gruppo M5S alla Camera, con il patrocinio della Camera dei Deputati.
L’appuntamento vuole riportare al centro della memoria nazionale una delle pagine più drammatiche vissute dalla Campania durante l’occupazione nazista.
Nei primi giorni dell’ottobre del 1943, a poche settimane dall’Armistizio e mentre Napoli insorgeva nelle Quattro Giornate, i reparti tedeschi in ritirata si scagliarono contro la popolazione di Acerra, uccidendo oltre novanta civili, tra cui molte donne, anziani e bambini.
"Ricordare quei giorni non significa soltanto custodire la memoria di una pagina drammatica della nostra storia - dichiara Auriemma - significa riconoscere il coraggio di una comunità che seppe resistere e il contributo, troppo spesso dimenticato, che Acerra e l’intero Mezzogiorno diedero alla liberazione dell’Italia. La libertà di cui oggi godiamo ha anche il volto e il sacrificio di quelle donne, di quegli uomini e di quei bambini".
Ad aprire l'iniziativa saranno i saluti istituzionali del vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa. Interverranno Thomas Bagger, ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia; Michele Petraroia dell’ANPI nazionale; Tommaso Esposito della sezione ANPI di Acerra; Michele Giardiello, già deputato nella XII e XIII legislatura, e il regista Felice Ceparano. Dopo la proiezione del documentario interverrà Clemente Volpini, documentarista e saggista. Le conclusioni saranno affidate a Carmela Auriemma. A moderare l’incontro sarà il giornalista Vincenzo Maria Pulcrano.
L’iniziativa intende inoltre collocare la resistenza della popolazione acerrana all’interno di un più ampio quadro storico nazionale, valorizzando il ruolo svolto dalle popolazioni meridionali nella lotta di Liberazione.
«Quella di Acerra fu una resistenza di donne e uomini liberi, carica di dignità – sottolinea Auriemma –. Portare questa storia nella sede della rappresentanza nazionale significa riconoscere fino in fondo il sacrificio della nostra comunità e consegnarlo alle nuove generazioni. La memoria non può essere soltanto commemorazione: deve diventare consapevolezza. È anche attraverso la conoscenza di ciò che è accaduto che difendiamo ogni giorno i valori della libertà e della democrazia».
Per il sacrificio della sua popolazione, Acerra è stata insignita della Medaglia d’oro al Merito civile. Il valore della resistenza acerrana è stato ricordato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che il 25 aprile 2022 scelse proprio Acerra per le celebrazioni della Festa della Liberazione.
