La giunta della Regione Campania tiene la prova dell'aula e incassa il via libera al Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFRC) per il triennio 2027-2029. Un passaggio contabile e strategico fondamentale per la stabilità di Palazzo Santa Lucia, arrivato al termine di una seduta consiliare accesa che ha tracciato la traiettoria politica dell'amministrazione guidata dal presidente Roberto Fico.
L’aula ha approvato il documento programmatico a maggioranza assoluta. Sulla proposta di risoluzione allegata al DEFRC, l'emiciclo si è espresso con 30 voti favorevoli (l'intera coalizione di governo), 16 contrari espressi dall'opposizione di centrodestra e nessun astenuto, su un totale di 46 presenti. La compattezza dell'esecutivo si è ribadita anche nella successiva bocciatura della controrisoluzione presentata dall'opposizione, respinta con 33 voti contrari a fronte dei 16 favorevoli del blocco di minoranza.
Le priorità strategiche: sanità, edilizia pubblica e territorio
A margine dei lavori d'aula, il governatore Roberto Fico ha rivendicato l'impianto politico e finanziario della manovra, definendolo una visione organica improntata sul principio dei "vasi comunicanti", in cui le risorse economiche vengono destinate all'affermazione dei diritti sociali:
"È stata una buona discussione. Quando si trattano argomenti importanti come la programmazione economica e la preparazione della legge di bilancio, è essenziale sviscerare i temi. Oggi la Regione è sui binari giusti. Stiamo investendo nei trasporti, nella ristrutturazione dell'edilizia pubblica e sociale, e nel completamento della rete territoriale della medicina per decongestionare i pronto soccorso."
Sulla sanità, definita il pilastro dell'azione di governo, il presidente ha evidenziato l'esigenza di una sinergia strutturale con il livello centrale: pur garantendo il massimo sforzo regionale per costruire la "sanità del futuro", Fico ha ribadito che il nodo delle risorse e del personale sanitario richiede un piano strategico di respiro nazionale.
L'impronta del M5S: welfare, aree interne e lavoro
L'approvazione del DEFRC 2027-2029 registra il pressing politico del Movimento 5 Stelle, i cui consiglieri regionali (Gennaro Saiello, Raffaele Aveta, Salvatore Flocco, Luca Trapanese ed Elena Vignati) hanno sottolineato l'inserimento nel documento di precisi indirizzi programmatici: abbattimento delle liste d'attesa, potenziamento delle cure territoriali e tutele per i caregiver, contrasto alle nuove povertà, lotta al caporalato e promozione dell'occupazione stabile e interventi prioritari su edilizia residenziale, salvaguardia della risorsa idrica, bonifiche ambientali e contrasto allo spopolamento delle aree interne.
La seconda seduta odierna del Consiglio regionale della Campania, dopo quella per l'approvazione del Defrc 2027-2029, si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Salvatore Calignano, l'operaio di 61 anni deceduto sabato a Caivano. "Di fronte a una morte sul lavoro, o comunque a una morte avvenuta mentre si stava svolgendo un'attività lavorativa, le istituzioni hanno innanzitutto il dovere del silenzio rispettoso, della vicinanza alla famiglia e della ricerca della verità", ha detto il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi. "La sicurezza sul lavoro - ha aggiunto - non può essere considerata un adempimento burocratico, né può diventare una priorità soltanto dopo una tragedia. È un diritto fondamentale, che deve essere tutelato ogni giorno, in ogni cantiere, in ogni azienda, in ogni luogo di lavor
