Dramma nel napoletano: crolla un terrazzo durante il pranzo, quattro feriti

Accertamenti sulle cause e sulla stabilità

dramma nel napoletano crolla un terrazzo durante il pranzo quattro feriti
Santa Maria la Carità.  

Quella che doveva essere una serena domenica in famiglia si è trasformata in una tragedia sfiorata nel giro di pochi istanti. In via Canneto, nel cuore del quartiere Petraro a Santa Maria la Carità, l'improvviso crollo del terrazzo di un'abitazione privata ha travolto i residenti riuniti per il consueto pranzo festivo, lasciando dietro di sé macerie, panico e un bilancio di quattro feriti, di cui alcuni ricoverati in codice rosso. Quattro persone sono rimaste ferite per il cedimento di un balconcino in una abitazione in via del Canneto numero 76. L'appartamento era in ristrutturazione e disabitato, e si trova al piano ammezzato di una palazzina. I quattro feriti, erano sul balconcino; tutti hanno riportato gravi lesioni, e due sono stati trasportati in codice rosso a Napoli presso gli ospedali del Mare e Cardarelli. 

La dinamica del crollo: il boato e i primi soccorsi

L'allarme è scattato nelle prime ore del pomeriggio. Secondo le prime ricostruzioni, il solaio del terrazzo avrebbe ceduto all'improvviso, precipitando verso il basso e travolgendo i presenti. Un forte boato seguito immediatamente dalle urla di disperazione dei coinvolti. I primi ad attivarsi sono stati gli stessi vicini di casa che, allertati dal rumore e dalle richieste di aiuto, si sono precipitati sul posto per prestare i primi soccorsi manuali e liberare le vittime dai detriti prima dell'arrivo dei soccorritori ufficiali.

La macchina dei soccorsi e le condizioni dei feriti

Sul luogo dell'incidente sono giunte tempestivamente diverse ambulanze del 118, insieme ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell'Ordine. I sanitari hanno stabilizzato i feriti sul posto prima di trasportarli d'urgenza negli ospedali più vicini. Per alcuni di loro è stato disposto il ricovero in codice rosso a causa dei traumi riportati nell'impatto. I Vigili del Fuoco hanno immediatamente messo in sicurezza l'area circostante, delimitando la zona a rischio ed effettuando i primi rilievi strutturali sull'immobile.

L'inchiesta: verifiche statiche e possibili responsabilità

Mentre la comunità locale si stringe attorno alle famiglie coinvolte, si aprono ora gli interrogativi sulle cause del cedimento. Le autorità e i tecnici dei Vigili del Fuoco stanno conducendo gli accertamenti per verificare eventuali lesioni pregresse, infiltrazioni d'acqua o cedimenti strutturali mai sanati. Verifiche anche sui titoli abitativi e su eventuali lavori svolti di recente sul terrazzo o sui solai sottostanti. La Procura della Repubblica territorialmente competente potrebbe aprire nelle prossime ore un fascicolo d'inchiesta per crolli colposi e lesioni personali, al fine di individuare eventuali responsabilità amministrative o di terzi. L'intera area interessata dal cedimento rimane attualmente sotto sequestro per consentire le perizie tecniche d'ufficio.