Alta tensione e controlli straordinari nel quartiere Vomero a Napoli, finito al centro delle cronache nei giorni scorsi a seguito della brutale aggressione subita da un padre intervenuto per difendere le proprie figlie. Nel fine settimana è scattata un'operazione ad alto impatto per monitorare la movida e garantire la sicurezza dei residenti.
I punti caldi del quartiere sotto la lente
L'intervento è stato condotto dagli agenti del Commissariato Vomero della Polizia di Stato, insieme ai militari della Guardia di Finanza, al personale della Polizia Locale e ai tecnici dell'ASL Napoli 1. Le pattuglie si sono concentrate nei luoghi di maggior ritrovo dei giovani e del passeggio serale: piazza Vanvitelli, piazza Fuga, via Bernini, via Scarlatti e via Luca Giordano.
I numeri dei controlli
Il bilancio dell'attività ad alto impatto registra:
189 persone identificate nei punti di aggregazione;
50 veicoli controllati, con la contestazione di 28 violazioni al Codice della Strada per varie irregolarità;
20 esercizi commerciali ispezionati.
Sanzioni e irregolarità nei locali
Nel corso delle verifiche alle attività commerciali della zona, le forze dell'ordine e il personale sanitario hanno riscontrato diverse anomalie. Tra le infrazioni contestate ai titolari figurano la mancata emissione dello scontrino fiscale, il mancato collegamento tra il registratore di cassa e il POS, l'occupazione abusiva di suolo pubblico, l'installazione di insegne pubblicitarie senza autorizzazione e l'assenza della necessaria autorizzazione sanitaria.
Complessivamente, a carico dei gestori non in regola sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale superiore ai 5.000 euro. Gli interventi di monitoraggio proseguiranno anche nei prossimi fine settimana per restituire vivibilità al quartiere e contrastare ogni forma di illegalità.
