Maltrattamenti all'asilo. Giallo al nido

Le mamme 007 hanno cucito nei vestitini dei piccoli dei minuscoli Mp3 per capire cosa accadesse

Napoli.  

Due inchieste. Quattro maestre trasferite e genitori che spostano i propri figli altrove. E poi una disciplinare interna del Comune di Napoli, l’altra giudiziaria penale. Tutti si chiedono cosa sia accaduto all’asilo nido “Fata Colorella” di Chiaiano?

Una scuola tra le più ricercate, famosa e attrezzata con in campo alte professionalità. Ma qualcosa nei mesi cambia. Espressioni scurrili e aggressività. I bimbi sono diversi. Sono alcune delle accuse delle mamme dei bimbi dell’asilo nido comunale “Fata Colorella” di Chiaiano, riportate nelle denunce rese al commissariato di Scampia il 29 febbraio e il 24 marzo scorsi nei confronti di quattro maestre.

Parole «sconvolgenti», riferiscono le mamme che sarebbero dimostrate dalle registrazioni effettuate tramite recorder mp3 cuciti nei pantaloncini e nei vestiti dei loro figlioletti. Allarmate dai cambiamenti di comportamento dei propri figli, lo scorso novembre alcune mamme decidono di provare a capirne i motivi. Così decisero di sistemare, piazzare quei sistemi addosso ai bimbi per accertare cosa realmente accadesse in quelle aule. Dopo aver ascoltato gli audio, tre famiglie hanno ritirato i propri figli dall’asilo. A fine febbraio, sono partite le prime denunce, alle quali ne seguì un’altra a marzo. E' partita un’inchiesta della Procura, che oggi, però, va verso l’archiviazione. 

Redazione Na