La Procura aveva chiesto la condanna a dodici anni. Ma il giudice ha voluto imporrre una pena più severa. Emanuele Colurcio, il 22enne che a gennaio scorso a Chiaia, nella zona dei Baretti, ferì il fidanzato della ex che lo aveva rifiutato anche quando lui l’aveva cercata tramite la trasmissione «C’è posta per te», è stato condannato a quindici anni di carcere. È accusato del tentato omicidio di Domenico De Matteo, 23 anni, quello che considerava il “rivale” nell’amore per la sua ex dalla quale non accettava di doversi separare. Tra i capi di imputazione ci sono anche porto in luogo pubblico dell’arma (il coltello) usata per ferire la vittima, e atti persecutori, lo stalking, nei confronti di Alessia, la ex fidanzata.
Si chiude così, in primo grado e con il rito abbreviato, il processo sull’aggressione che la sera del 23 gennaio scorso turbò la movida di Chiaia.
La storia risale allo scorso 23 gennaio. Emanuele Colurcio è il giovane 22enne, che mesi fa accoltellò il suo rivale in amore nella zona della movida di Chiaia. La notizia fece scalpore, perché il ragazzo poco prima dell’atto criminale aveva partecipato al programma di Maria De Filippi “C’è posta per te”. Un rifiuto che Emanuele Colurcio non digerì bene. Poco dopo, infatti, accoltellò Domenico De Matteo, ritenuto il suo rivale in amore. Il giovane 22enne è stato condannato a 15 anni di carcere. Si è concluso il processo in primo grado con rito abbreviato per l’aggressione.
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