I killer, in sella a scooter potenti -hanno agito in risposta a quanto avvenuto lo scorso 26 luglio, quando una stesa criminale aveva seminato terrore in una zona controllata dai Mazzarella.
Lo hanno centrato con otto colpi, segno evidente che era lui il bersaglio numero uno: è stato ucciso così, al termine di una vera e propria esecuzione, il boss del Cavone Salvatore Esposito. Un omicidio eccellente, di peso, - avvenuto in pieno giorno in Vico delle Nocelle - dal momento che Esposito era riuscito ad imporsi nella guerra per la successione del clan Lepre (quello di Ciro 'o sceriffo) nella gestione delle piazze di spaccio. Conosciuti agli inquirenti anche gli altri due soggetti colpiti nel corso del raid: l'altra vittima, Ciro Marfé (nato il 29 marzo del 1991) è ritenuto legato ad altri contesti criminali, che lo riconducono al Borgo di Sant'Antonio, mentre Pasquale Amodio (classe 20/02/1973), rimasto ferito e ricoverato al Cardarelli, viene ricondotto al gruppo Sequino della Sanità.
