Video| Ecco come rapinano i turisti

Guardate queste immagini. Accade nel centro di Napoli. Eppure per il sindaco la città è sicura.

Nel mirino turisti stranieri. Questa volta un russo. Ha commesso un errore: indossare un Rolex. I carabinieri hanno poi arrestato il rapinatore. Smascherato dalla videosorveglianza.

Napoli.  

di Luciano Trapanese

Un altro turista straniero aggredito. E' una lunga sequela ormai. Sempre a Napoli. Centro storico, lungo via Pignasecca. Questa volta la vittima è un russo di 68 anni. Era a passeggio con la moglie. Ammirava Napoli, le sue bellezze, il suo fascino mediterraneo, la sua unicità. Ma ha commesso un errore. Quel Rolex al polso proprio non doveva portarlo. Un bottino decisamente troppo allettante. E soprattutto in una zona dove c'è chi squadra dalla testa ai piedi i turisti, soprattutto quelli stranieri, forse più sprovveduti rispetto a certi rischi.

Giovanni Mazzocchi, 36 anni, della zona, un personaggio già noto alle forze dell'ordine, ha subito notato il prezioso orologio. Ha deciso che doveva impossessarsene. E lo ha fatto. Ha seguito la coppia per un po'. E quando è stato il momento, ha agito. Con determinazione. E questa volta almeno senza usare delle armi. In via Pignasecca ha aggredito l'uomo. Forse non si aspettava quella reazione, che è arrivata. Ha spinto il russo a terra e nel frattempo ha strappato l'orologio. Il tutto è stato ripreso dalle telecamere. Poi si è dato alla fuga. Il turista ha riportato lesioni ed escoriazioni. Sono subito intervenuti i carabinieri della compagnia di Napoli centro. Hanno visionato i filmati delle videocamere installate nella zona e identificato il rapinatore. Lo hanno arrestato poco dopo, nella sua abitazione. E' ora recluso in una cella di Poggioreale. Deve rispondere di lesioni e rapina.

L'episodio di via Pignasecca è solo l'ultimo di una lunga serie. Sono rimasti vittime di aggressioni turiste argentine (incinte), torinesi, francesi, e così via.

De Magistris continua a ripetere che Napoli è più sicura di Milano, perché si commettono meno reati. Non sappiamo se è vero. Ma le continue rapine ai turisti e una guerra di camorra che sta insanguinando le strade della città, smentiscono in modo evidente le dichiarazioni del primo cittadino.

Piuttosto che continuare a ripetere «tutto va bene», non sarebbe meglio ammettere che c'è un problema?