Tragedia in Campania: 3 morti folgorati in 4 giorni

Due gli operai morti a Capaccio. Un addetto alla manutenzione dei treni è morto stanotte a Napoli

Napoli.  

E' morto folgorato un addetto alla manutenzione dei treni che questa notte stava effettuando il proprio turno di lavoro. L'uomo, 31 anni, era in servizio presso uno dei capannoni Trenitalia in via Gianturco dove sono allestite le aree deposito e quelle per le operazioni manutentive di vagoni, parti meccaniche ed elettriche. Il lavoratore è deceduto mentre stava effettuando la manutenzione di alcune componenti elettriche e a nulla sono valsi i soccorsi del personale del 118 che hanno solo potuto constatare la morte dell'uomo folgorato. La dinamica dell'incidente è al vaglio della Polfer e sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco. 

Si aggrava intanto il bilancio dell'incidente del tre agosto scorso a Capaccio Paestum, nel quale era morto folgorato l'operaio Walter De Nigris, di 25 anni. Oggi é morto l'agricoltore Martino Marino, di 46 anni, che era impegnato, insieme a De Nigris e ad altri due operai, nell'istallazione di un palo all'interno del giardino di un'abitazione in costruzione, a poca distanza da alcuni cavi dell'alta tensione. Durante le operazioni di fissaggio del palo, si era creato un «arco elettrico» la cui scarica aveva ucciso all'istante De Nigris. Marino era stato ricoverato in condizioni disperate ed è morto stamani.

Ieri i funerali di Walter de Nigris. Aveva solo 27 anni e lascia una bimba di due mesi. Lacrime, commozione e tanta disperazione durante i funerali per la tragica fine di un giovane padre morto di lavoro.

Redazione