Rapina senza pietà: anziano scaraventato fuori dall'auto

Nella banda due donne: arrestati

Tre arresti. Le donne e un altro uomo dopo che l'auto era stata portata via avevano tentato di bloccare il 74enne che voleva fare denuncia

Napoli.  

Non hanno esitato, arma in pugno, a scaraventare un 74enne dalla sua auto, una Fiat 500, per impossessarsene. Ma le indagini degli agenti di Polizia “Decumani” e “Vicaria-Mercato” e dagli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G., hanno consentito di intercettare l’intera banda, composta da 5 rapinatori.

La vittima, infatti, alle 3,00 di stanotte, era entrato nella sua autovettura parcheggiata ai Decumani, è stato avvicinato da 2 persone, una delle quali armata di pistola, che gli intimavano di consegnare l’autovettura.

Alla reazione del malcapitato, i due  non hanno esitato nel prenderlo di peso dall’autovettura, scaraventandolo a terra, tanto da procurargli lesioni guaribili in 10 giorni.

Pure quando il 74enne era riuscito a rialzarsi, i due lo hanno ulteriormente strattonato, facendolo ricadere a terra.

E' scattato subito llarme dell’antifurto satellitare. Gli agenti sono entrati in azione ancor prima che la vittima riuscisse a sporgere denuncia dell’accaduto. I poliziotti sono così arrivati in Via Rodinò, precludendo così ai rapinatori ogni possibilità di fuga. Raffaele M., di 26 anni e Mariano E., di 27 anni, sono stati sorpresi mentre armeggiavano nel cofano dell’auto appena rapinata, mentre Salvatore C., di 30anni, quest’ultimo con precedenti penali, fungeva da “palo”. Affiancata all’auto rapinata, vi era un’altra Fiat 500 L, all’interno della quale vi erano due giovani donne di 21 e 20 anni, entrambe di Giugliano in Campania.

Contemporaneamente l'anziano aveva sporto denuncia. I poliziotti hanno accertato che le due giovani donne, avevano preso parte al progetto criminale, in maniera parallela. Le due ventenni, infatti, sbucate dal nulla, così come un giovane giunto a breve distanza,  avevano avvicinato la vittima col pretesto di chiedergli cosa gli fosse successo e, una volta saputo i fatti, gli negavano la possibilità di chiamare la Polizia con il loro telefono cellulare.

Gli agenti hanno arrestato i 3, perché responsabili dei reati, in concorso tra loro, di rapina aggravata, denunciando, in stato di libertà, per analogo reato, le due giovani ventenni. Ma non solo. Nel corso degli accertamenti i poliziotti hanno accertato che, l’autovettura dove sono state sorprese le due giovani donne, era stata presa a noleggio e, pertanto restituita alla società; nell’effettuare varie perquisizioni, al fine di rinvenire l’arma, presso l’abitazione di di uno dei tre arrestati precisamente nella sua autovettura, hanno rinvenuto e sequestrato una parrucca ed uno stereo per auto visibilmente forzato.

I tre arrestati sono stati condotti alla Casa Circondariale di Poggioreale.